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CANDIDATURA A CONSIGLIERE MUNICIPALE. ELEZIONI 2017.

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SABA WESSER
Nata a Genova il 10 Marzo 1976

sabawesser@libero.it

CANDIDATA                                    

 AL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO – VIII MEDIO LEVANTE

        AL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO – VI MEDIO PONENTE

                                Nella lista “ENRICO MUSSO – DIREZIONE ITALIA”

(collegata alla candidatura di MARCO BUCCI alla carica di Sindaco di Genova).

 

 

 

Mi presento, mi chiamo Saba Wesser, nome d’arte che utilizzo da vent’anni e che richiama le mie origini etiopi. All’anagrafe sono Michela Raciti. Ho 41 anni. Qualcuno ha avuto modo di conoscermi negli anni passati come modella e poi conduttrice di programmi televisivi, altri per il mio impegno costante per la salvezza degli animali, l’amore che ho per la natura, e – recentemente – il mio impegno sul tema dei cinghiali a Genova.

Ho sentito nel mio cuore di poter dare il mio piccolo contributo alla città in cui sono nata e che amo, attraverso la mia candidatura a Consigliere Municipale, per i Municipi del Medio Levante e del Medio Ponente.

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Vorrei dedicare il mio tempo, la mia energia e il mio entusiasmo, ma anche le esperienze e conoscenze che ho maturato, a una politica che possa migliorare la vita quotidiana di tutti noi cittadini, puntando sul contrasto al degrado urbano, alla pulizia e manutenzione delle nostre strade, e soprattutto alla tutela e al rispetto dell’ambiente (flora e fauna). Propongo di ripristinare le recinzioni sulle alture, creare oasi protette e socio-didattiche, riportare le persone ad avere un contatto con il nostro mare e i nostri monti.

Genova è una città meravigliosa, che negli ultimi anni, è caduta in ginocchio per molti fattori. I grandi cambiamenti sociali ed economici avvenuti in tutto il Paese e manifestatisi a Genova ancora più intensamente, hanno spinto la città verso un lungo declino.

 

 

Le iniziative che vorrei promuovere riguardano soprattutto i temi dell’ambiente e del turismo, con particolare attenzione al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e pulite; nel quadro di un cambiamento culturale basato sulla responsabilità e rispetto per tutto ciò che ci circonda.

L’ambiente comprende naturalmente anche il mondo animale. Personalmente, in quanto buddista, prego per la felicità di tutti gli esseri viventi, nessuno escluso. E vorrei essere più vicina e attiva per quelli che hanno le maggiori necessità.

 


L’AMBIENTE PER LA CRESCITA SOCIALE E TURISTICA DEL TERRITORIO.

Il rilancio di Genova passa (anche) per la sua crescita ambientale e turistica. Occorre rivalutare e promuovere nel mondo il patrimonio naturalistico, artistico e culturale della città. Il settore turismo ambientale, al pari degli altri comparti del turismo, può anche generare molti nuovi posti di lavoro (guardie forestali, rifugi, guide, etc.).

Ma sono prima di tutto i Genovesi stessi che dovrebbero riscoprire il territorio a pochi chilometri da casa, farlo conoscere ai propri figli, insegnare loro il rispetto per l’ambiente, le piante, gli alberi e gli animali. È un principio di valore civico, cultura, rispetto per la vita, salvaguardia dell’ambiente.

Alcune proposte: 

  • Ripristinare la segnaletica dei sentieri e itinerari dei boschi del territorio genovese (legge 29 giugno 1939, n. 1497; legge “Galasso” 8 agosto 1985, n. 431 sulla pianificazione paesaggistica, a tutela delle bellezze naturali, urbanistiche, territoriali e socioeconomica);
  • Tutelare l’ambiente e le specie animali e vegetali attraverso la creazione di oasi protette e biodinamiche;
  • Creare attrezzature e servizi per la gestione di parchi, aree protette, di campeggi, musei e attività turistiche (rifugi, agriturismi, aree di formazione per l’infanzia);
  • Promovere l’installazione, la manutenzione e il ripristino delle recinzioni obsolete e manomesse, sulle alture, per il contenimento della specie animale;
  • Restaurare e recuperare i giardini pubblici, le aree giochi e di servizi. ( es. Forte di San Martino);
  • Installare distributori di raccolta differenziata automatizzata, per il riciclo della plastica, del vetro e dell’alluminio (inserendo l’oggetto nel distributore-compressore si ottengono premi in buoni spesa);
  • Istituire limitazioni alle attività venatorie e di foraggiamento che possono compromettere la salvaguardia dei territori naturali, riguardo la flora e la fauna;
  • abolire le battute di caccia su selezione;
  • Sterilizzare i cinghiali tramite pillole anticoncezionali per mantenere il controllo sulle nascite, evitando di doverli poi uccidere (cfr. Dichiarazione Universale dei  Diritti dell’Animale, Unesco 1978);
  • Promuovere la collaborazione con studi veterinari, associazioni e volontari,  per il contenimento delle nascite delle colonie feline, con inserimento di casette eco-sostenibili per assicurare un luogo sicuro agli animali.

Ogni cittadino deve sentirsi “Ambasciatore” della propria città, essere parte del programma, puntando sull’ospitalità e l’accoglienza turistica. 

L’AMBIENTE E’ UN VALORE UNIVERSALE ATTUALE E PER LE GENERAZIONI FUTURE. (Unesco, Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità).
Saba Wesser

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Campagna elettorale Lista Musso – Sindaco Marco Bucci. Direzione Italia.

Giovedi 20 Aprile 2017, all’Hotel Bristol in Via Xx settembre a Genova, è stata presentata la

Lista Musso-Direzione Italia

a sostegno della candidatura a sindaco di Genova di Marco Bucci.

Hanno partecipato, in una sala gremita:

– il candidato sindaco 2017 Marco Bucci

– l’On. Raffaele Fitto

– il candidato sindaco 2012 Enrico Musso

– il coord. reg. Direzione Italia  Armando Ezio Capurro

e i 40 candidati per il Consiglio Comunale oltre a numerosi candidati per i Municipi.

Nell’occasione sono già state raccolte numerose firma di sostegno alla lista. Ora si invitano gli elettori a voler sottoscrivere, nelle varie postazioni che saranno organizzate in città, tutte le 500 firme che occorrono per il deposito in Comune.

Vi aspetto Giovedì 27 Aprile dalle 9.00/13.00, in Piazza Palermo, per la raccolta firme e per essere tutti uniti in un’unica Direzione, per far tornare Genova, ad essere la Superba!

Calendario date:

  • giovedì 27 aprile, (9.00/13.00) Piazza Palermo
  • giovedì 27 aprile (9.00/13.00) Piazza Fossatello
  • venerdì 28 aprile (9.00/13.00) Piazza Banchi
  • sabato 29 aprile Via XX Settembre/ De Ferrari
  • sabato 29 aprile (9.00/13.00) P.zza Martinez/ Giacometti
  • domenica 30 aprile (9.00/13.00) Chiesa di Boccadasse
  • domenica 30 aprile (10.00/14.00) Corso Italia Lido
  • mercoledì 3 maggio (9.00/13.00) Ponte Monumentale
  • giovedì 4 maggio, via San Vincenzo/Via Colombo

GRAZIE a tutti

Michela Raciti detta Saba Wesser

Candidata Consigliere Municipale Medio Levante- Bassa Val Bisagno.

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Jimmy e Jerry

Giovedì mattina, 2 marzo 2017, mentre controllo il mio gruppo “save the boars” su facebook, leggo un avvistamento di due cinghiali ad Albaro. Sono appena tornata a Genova da una settimana, e devo ancora riprendere i ritmi con la vita urbana, contatti con i miei amici che non vedevo da 5 anni (periodo in cui ho vissuto un po’ ovunque), e ritornare alla base dopo così tanto tempo, con l’idea di ripartire, si è rivelata un’occasione per rimanere qui. Questo grazie a Jimmy e Jerry.

Esco di corsa in strada, e fermo un ragazzo  chiedendo un passaggio per via Albaro, e lui, gentile, mi accompagna!  Arrivo nel giardino di questa villa, dove i due cuccioli sono stati rinchiusi e messi in sicurezza per mezzo di un recinto sbarrato. Sono tranquilli e docili, sdraiati uno accanto all’altro, noncuranti del chiasso cittadino, tra la curiosità di adulti, bambini e cani.  A presidiare c’erano la polizia locale, la guardia zoofila, e così mi presento. “Buongiorno, mi chiamo Saba, sono la donna dei cinghiali!”. Mi guardano interdetti e non capiscono quale sarebbe il mio ruolo in tutto questo. Così, rispondo semplicemente,  “salvo i cinghiali, e non voglio sia fatto loro alcun male”. Avrei fatto il possibile per aiutarli!.

Nel frattempo la notizia dei due cinghiali ‘albarini’  diventa di dominio pubblico, e allontanare i curiosi, diventava difficile. C’erano tante mamme che compravano del pane, della focaccia e delle mele da dare ai due cuccioli, presi da compassione per due animali senza la loro mamma. (In realtà, al mattino, Jimmy e Jerry, erano stati avvistati nella strada parallela a Via Albaro, e sono stati spaventati, così facendo, la famigliola si è separata.Comincio ad instaurare un rapporto di ‘odori’ con J&J, (Jimmy e Jerry), e sembra che non solo siano abituati alla presenza umana, ma che le sono pure simpatica! Intanto il viavai di gente continua, e questa presenza dei due animali selvatici, diventa un ‘doposcuola culturale’ per tanti bambini! Incontro una cara amica, ed insieme, inizia questa ‘lotta’ con le istituzioni, con ‘chi’ ostacolava ogni tipo di soluzione, diverse le telefonate a studi veterinari, amici importanti, tutto per dare un futuro ai due piccolini.

Sul posto interviene anche la stampa, giornalisti, televisioni… L’appoggio dei cittadini è stato davvero di grande aiuto, nessuno voleva che J&J venissero abbattuti, e in tanti si sono movimentati a chiamare amici, conoscenti, trovare una soluzione, un luogo, un rifugio ed oasi protette. In tanti si sono resi disponibili per fare delle raccolte firme per ‘aiutarci’ una volta per tutte, a evitare l’uccisione di queste creature innocenti, che come unica colpa è quella di scappare dal loro habitat, (in questo caso le alture di Genova, ma il problema si estende davvero ovunque), per mano dell’uomo. E si, perché il vero responsabile, è l’uomo!

NOTIZIE UTILI E APPROFFONDIMENTI VARI:

…Sulle alture di Genova qualche anno fa era presente un efficiente sistema di recinzioni che poi è stato lasciato andare in rovina con i risultati che vediamo; ripristinandolo e migliorandolo con materiali attuali, si potrebbero ottenere risultati immediati. Utile sarebbe di sicuro, una migliore gestione di raccolta dei rifiuti. Certo, queste soluzioni hanno un costo e sparare è meno dispendioso, ma non risolve niente. Molti studi dimostrano come la caccia sia tra le maggiori cause della proliferazione e della discesa in città dei cinghiali, i quali si muovono in cerca di rifugio oltre che di cibo.

L’etologa Ilaria Di Silvestre, esperta in gestione della fauna selvatica, afferma che i cinghiali non sono animali aggressivi: come tutti gli animali selvatici, temono ed evitano l’uomo. (Hanno ragione.). Possono diventare pericolosi solo in particolari circostanze, per esempio se si sentono minacciati. Ma credo che sia una reazione più che comprensibile, chiunque si difenderebbe… Come sostiene l’etologa, se ci imbattiamo in un cinghiale, normalmente “è sufficiente fermarsi, non fare rumori improvvisi, non gridare e lasciargli una via di fuga. In questo modo, rimarrà soltanto la magia che provoca l’incontro con un animale selvatico”.

I cinghiali, inoltre, vengono accusati di essere portatori di malattie trasmessibili all’uomo. In realtà il rischio è talmente basso che le statistiche delle strutture sanitarie, non ne tengono neppure conto: è molto più pericoloso aggrapparsi alle maniglie di un autobus!

Le uniche malattie di cui si ha occasionalmente notizia, si riferiscono al consumo di carne di cinghiali malati, affetti da batteri, virus o vermi, magari in occasione di qualche sagra paesana rifornita da bracconieri senza scrupoli.  Non uccidere è comunque una scelta di civiltà. Ricordiamoci che generalmente i maschi sono stanziali e sono invece le femmine a spostarsi con i cuccioli in cerca di cibo. E’ giusto secondo voi, uccidere delle madri che cercano solo di prendersi cura dei propri figli? Chi è l’uomo, che potere ha per decidere di sterminare degli esseri viventi solo per un hobby crudele?

Il cinghiale è un animale notturno  e durante il giorno preferisce riposare in grosse buche nel terreno, che scava per sdraiarsi e rotolare nel fango, eliminando in questo modo i parassiti, e abbassando la temperatura corporea durante i mesi più caldi ed evitare scottature causate dai raggi del sole, in questo modo favorisce anche la cicatrizzazione delle eventuali ferite. Una volta che il fango è asciutto, l’animale  si gratta energicamente contro alberi, rocce e piante. Utile sapere, che questi animali, vivono in branco, solitamente costituito dalla scrofa più anziana, (che è il capo), dalle femmine con le loro cucciolate. I giovani maschi tendono a vivere isolati dal branco e a formare piccoli gruppetti separati; mentre, i maschi adulti e gli anziani sono solitamente solitari per la maggior parte dell’anno.

Il cinghiale ha un’alimentazione variegata ed è considerato un animale onnivoro. Si ciba di frutta e  verdura, ghiande, funghi, tuberi e radici, anche insetti, invertebrati, uova, piccoli mammiferi, carcasse di altri animali ed altri mammiferi di grandi dimensioni che, feriti o malati, si rivelino essere facili prede da cacciare in branco.
La stagione degli amori si posiziona nei mesi di ottobre e gennaio (si pensa che le femmine ‘sincronizzino’ l’estro per poter avere cuccioli di età quanto più vicine in modo da poterli allevare insieme) ed in questo periodo i maschi si uniscono ai branchi di femmine dove, per prima cosa, allontanano i cuccioli dell’anno precedente che, per caso, dovessero trovarsi ancora con la madre.

La giornata giunge al termine e di fatto non si è trovata alcuna soluzione ‘intelligente’ per salvare J&J, così, dai piani alti, arriva una risposta. I cuccioli dovranno passare la notte all’interno del giardino presso la Banca di cui ora sono i guardiani notturni…

http://ilsecoloxix.it/p/genova/2017/03/03/ASViNjTG-sussurra_modella_cinghiali.shtml

Venerdì mattina. Controllo come al solito il mio sito, accendo il cellulare e leggo l’articolo, dove i due ungulati, non ‘risiedono’ più in Via Albaro. Con un certo sollievo, tutti noi amanti degli animali, siamo contenti, speranzosi che i due piccoli, possano essersi ricongiunti con la mamma e tornati nei boschi. Solo dopo qualche ora, vengo informata che all’interno di Villa Spinola, sempre in Albaro, ci sono tre cinghiali! Mi arrivano diversi video e foto, testimonianze, ma non riesco a raggiungere il luogo e verificare se sono Jimmy e Jerry (con la mamma), o altri cinghiali. Faccio alcune telefonate, alle autorità, alle guardie zoofile, ma sembra che questi animali siano spariti… Nessuno dice nulla, nessuno ha sentito o visto, (eppure erano li…). Il clamore mediatico che ho suscitato il giorno prima, ha dato evidentemente fastidio a qualcuno, ma non mi importa, io mi sento nella parte della ragione, io (come altri) voglio salvare gli animali (e le persone s’intende), le cose a Genova devono cambiare, si deve trovare un soluzione giusta per tutti!

La mia giornata adesso è scandita da telefonate, interviste, incontri, ufficialmente sono diventata la ‘donna dei cinghiali’, e ricevo centinaia di messaggi da tantissimi sostenitori, persone da tutta Italia che mi chiedono ‘sul futuro di J&J’ e dove andranno a finire’, e tutto questo affetto, mi riempie il cuore di gioia! E’ bello sapere che non sei sola a combattere questa battaglia!

Sabato 4 marzo. “Saba, ci sono due cinghiali all’interno di un parcheggio in Via Piave…”. Inizia così la mia mattinata. In pochi minuti raggiungo il luogo, sotto una pioggia battente, un forte vento, sono senza ombrello, senza impermeabile, fa freddo, ma non mi importa. Mi avvicino al cancello e li riconosco. Sono J&J!

Arrivano quasi di corsa e con i loro musi bagnati, fanno come per darmi un bacio, e ci guardiamo dritto negli occhi… ” ma cosa fate qui???? Piccolini miei…”. Jerry, il più grande di taglia, mi guarda, quasi abbozzando un sorriso, quasi a dire “siamo felici di vederti, aiutaci”. Io continuo a parlare con loro, e non mi interessa se la gente mi prende per matta, (in quanti assumiamo voci ‘stupide’ mentre parliamo ai nostri cani o gatti?) per me non fa alcuna differenza, parlare o sussurrare ai cinghiali!

Invece, ancora una volta, le persone dimostrano il loro affetto, non solo nei confronti di J&J, oramai diventati i protagonisti assoluti di questa storia, ma anche tanti complimenti e sostegno per la passione con cui dedico la mia vita a questi animali. Essendo sabato, c’erano numerose famiglie con bambini, e c’è chi non ha alcun timore ad allungare una mano per accarezzarli (vietato, ma la gente diceva: ma se sembrano dei cagnolini!), c’è chi portava cibo, mele, focaccia (è stato vietato anche questo, ma alcuni genitori dicevano: ma per il bambino, si diverte! non abbiamo mai visto un cinghiale, non vogliamo che muoiono di fame!).

 

La Legge vieta l’assunzione di cibo nei centri urbani agli animali selvatici, pena una multa salata, ma anche le autorità presenti, non hanno proibito ne multato questo foraggiamento. Io ero li per assicurarmi il benessere di J&J, per poter trovare un punto d’incontro intelligente con le Istituzioni, Regione, Comune, Asl, ect, lottando ogni minuto con chi invece, avrebbe voluto premere un grilletto e risolvere come un assassino questo ‘problema’.

Presenti sul posto c’erano persone che hanno fatto di tutto per creare caos, allarmismo e ostacolare ogni soluzione, ma c’era anche chi, ha potuto constatare l’inefficienza degli organi competenti, e la crudeltà di cuore.

Ripartono i turni serali e notturni, J&J, dovranno trascorrere un’altra notte in Via Piave, ed io la trascorro tra visite notturne e telefonate. Sono già quasi 5 giorni che non mangio, non dormo, e chiamo persino la Commissione Europea, e gente potente, per segnalare questa situazione.

Durante il pomeriggio, si presenta il proprietario del parcheggio dove sono ‘rinchiusi’ J&J, e giustamente, pretende che le sue auto, vengano messe al di fuori del luogo, in quanto, l’indomani, alle sei del mattino, le autovetture dovevano essere utilizzate. La guardia zoofila, che ha cercato di prendersi dei meriti e che in tutto e per tutto ha creato scompiglio, oltre a prendersi una certa ‘autorità’ che non gli è concessa, (non riporto cosa la gente diceva in generale in merito a questa vergogna genovese), si è permesso di dire che non si poteva perché i cinghiali erano aggressivi… Per fortuna, viene autorizzato lo spostamento delle due vetture. Io mi offro per entrare dentro nel recinto e tenere lontano J&J, ma ovviamente mi viene vietato. Così, li chiamo, e loro mi seguono dall’interno del parcheggio, e li sposto dall’altra parte. Con qualche parola, carezza e qualche mela, loro se ne stanno li buoni. ” lei parla davvero con loro!”.  Questo diceva la gente. Le auto con tutta sicurezza, sono fuori dal parcheggio, J&J non hanno minimamente considerato nessuno!

 

Lunedì mattina, torno dai ‘miei cuccioli’, e mi corrono incontro, si strusciano come gatti facendo la gobba sul recinto, mi danno dei baci e giocano tra di loro. Oramai comunichiamo perfettamente, e sembra che la mia presenza  li faccia davvero star bene. Con me c’è anche il veterinario P. Castelli, ed insieme ci mobilitiamo per tranquillizzare i due cinghiali, che sono rinchiusi da tre giorni in questo parcheggio nell’asfalto. In questa giornata ci sono quasi tutti, autorità, polizia, associazioni, cittadini.

Finalmente è il giorno in cui possiamo trasferire J&J, ci sono quasi tutti, polizia, autorità, associazioni, cittadini, enpa, veterinario, giornalisti, televisioni, vigili, e dalle 10 del mattino, parte una ricerca di anestetico per sedare i due cuccioli. Tra ilarità, inefficienza,  improvvisazione, approssimazione, tentativi invani, e dopo ore di telefonate ed  attese,  arriva l’autorizzazione (che per tre giorni chi ha cercato di prendersi dei meriti… diceva di avere e non aveva…), e così arriva il momento della sedazione. Ma ad ogni passo che fai in avanti, se ne fanno 3 indietro. Si trova sempre un problema, e “il pubblico” i “cittadini” sono davvero arrabbiati con la Regione, il Comune e tute le autorità! Sono indignati, e sfogano la loro rabbia con me e altre persone, ringraziandoci per tutto quello che stiamo facendo per questa città! Che siamo li da giorni a dare voce a questi animali, a smuovere i piani alti, a fermare questo schifo e trovare una soluzione! Ma io non ho autorità, non sono nessuno, sono solo una cittadina che si vergogna di questo sistema, e così, dando voce anche alle persone, si è formato un nutrito gruppo di sostegno, l’opinione pubblica e dalla mia parte, ho dato forza, determinazione e coraggio a tante persone. E sono felice. Basta una sola persona per smuovere le masse. Basta anche solo una goccia in più, per far traboccare il vaso. Io l’ho fatto!

E’ già pomeriggio, il furgone con la gabbia è presente sul luogo da due giorni, il veterinario pure, l’Enpa anche, tutti noi eravamo pronti da molte ore, ed è giunto il momento di sedare J&J. C’è chi piange, perché in tanti si sono affezionati a questi due inconsapevoli ed innocenti protagonisti, che erano li soli, senza la loro mamma, ( ancora non si sa che fine abbia fatto… sparita da Villa Spinola… hanno taciuto ed ommesso tutto), ed io cerco di continuare ad essere forte, perché so che mi mancheranno.

 

Viene sparato il primo sedativo che si conficca nella coscia posteriore di Jimmy, e lui spaventato corre come un pazzo, il fratello lo segue, come per proteggerlo. Mi vengono gli occhi lucidi, perché c’è chi vede in loro solo la bestialità, ma sono esseri viventi, hanno sentimenti come ‘noi’, e Jerry, essendo il più grande fisicamente,  dava delle musate a Jimmy, come per dire: “fratello, cosa succede”.

Sembra un’arena, (non dico chi), ma c’è chi si sentiva un gladiatore, dietro ad un recinto, quando invece, agli occhi di tutti, non han fatto proprio una bella figura. Mi veniva detto: “Saba, fai qualcosa, entra tu! Guarda che schifo tutto questo!”. Avevo detto di mettere dei teli per coprire la visuale, passavano tanti bambini, e questo spettacolo era macabro, crudele. Era una sedazione, ma è stata fatta in modo non professionale. Insisto per poter entrare, per calmare i piccoli e farli entrare nella gabbia del furgone, che mi avrebbero seguita, ma nulla.

Mi prudono le mani, mi sento pulsare la vena sul collo, sono arrabbiata, infastidita, schifata. Vengono spariti altri sedativi. Jimmy, dopo circa un’ora ( incompetenti dicevano 7-10 minuti), si addormenta. Nessuno pensa di caricare intanto il piccolino (50 Kg…), nel furgone, magari poteva svegliarsi e sarebbe ricominciato tutto da capo, e così, agli ‘organi competenti’ dico: è meglio caricarlo… Viene preso di peso e messo nella gabbia con un telo. Fatto. Jerry è spaventato, disorientato, correva barcollando, (siete mai stati anestetizzati? non siete nel vostro ambiente, avete paura, c’è chi urla e fa casino…), e con l’adrenalina che ha in corpo, non fa effetto l’anestetico. Così, pretendo che venga aperto il cancello per poter entrare. “NO!”. Io entro!  Anche il veterinario insisteva su questo punto, aveva visto che la mia voce e la mia presenza calmavano J&J. Con me entra colui che per giorni ha creato problemi, e con una bastone che picchiava continuamente al suolo (per far spaventare Jerry e far vedere che poteva essere aggressivo? Ma Jerry piccino, non se lo considerava minimamente), ed il veterinario, cerchiamo di portare J. in un angolo e fare la sedazione a mano. Mi avvicino a lui, si ferma, ci guardiamo negli occhi, gli parlo. Si calma. Mi avvicino a lui, sono accovacciata, non ho paura, perché abbiamo stabilito un legame, lui sente che sono li per salvarlo. Come invece si avvicina la guardia zoofila, si agita… La gente grida a lui di andarsene e di lasciare me ed il veterinario li, ma il grande genio, creando come al suo solito allarmismo e finto pericolo, prende una rete e la getta addosso a Jerry! Gli urlo di tutto, mi arrabbio ancora di più.

Jerry è ‘rintronato’ dal sedativo e spaventato, io mi butto per terra, e per il muso lo metto giù. Gli metto una mano sul suo nasone umido, cerco di liberare il naso da quella rete trappola, lo faccio sdraiare su un fianco e gli parlo, Respira a fatica, e mi guarda… Io lo guardo negli occhi e gli canto una ninna nanna, e lui si pian piano si calma. Resto li qualche minuti sdraiata su di lui, sussurandogli nelle orecchie, si addormenta. Jimmy e Jerry sono partiti, accompagnati da volontari e dal veterinario.

Io me ne vado a casa. Sono stremata, ho trascorso 3 giorni e 3 notti in piedi, sveglia, senza mangiare, sotto stress, e così inizio a piangere… Puzzo di cinghiale, ma c’è gente che mi ferma per strada e mi abbraccia, dicono che sono un’eroina come Lara Croft, che sono una guerriera, che se facessi politica, sarebbero dalla mia parte, perché sono riuscita da cittadina, a fare la differenza. Ma io l’ho fatto per i cinghiali, è un anno che sto dietro a questi animali, (e non solo loro…), io mi metto in discussione, io do la voce agli innocenti.

Passano i giorni, ricevo costantemente notizie dei due cuccioli. Stanno bene. Ricevo complimenti e sostegno da tante persone, rilascio interviste, oramai in tanti ripongono la loro fiducia e speranza in me, c’è chi dice: ” candidati a Sindaco, hai il voto di tantissima gente! “.

Jimmy e Jerry restano “parcheggiati” in Via Piave anche questa notte

Intanto escono nuovi provvedimenti e protocolli di sicurezza. La solita vergogna!

23 marzo, avvistamento cinghiale in zona Di Negro! Nemmeno il tempo di leggere la notizia, prepararmi e andare sul luogo, che in pochi attimi, (presenti le stesse persone che c’erano per J&J), ‘polpetta’, così è stato chiamato il cinghialotto, viene legato per le zampe e trasportato dicono, in qualche oasi protetta. Mi mandano segnalazioni, nomi e cognomi chi c’era, e che stranamente ‘le autorizzazioni’ sono arrivate velocemente…

http://breaking100news.com/it/economia/cinghiali-a-breve-il-trasferimento/

Sono felice che si è mobilitata anche la televisione e la stampa estera, continuo a fare interviste per far conoscere questa situazione e salvare questi animali. Faccio il possibile come cittadina privata, lo faccio per puro amore e pure passione.

Ringrazio i cuore tutti coloro che sono stati a presidiare con me in quei lunghissimi giorni, la stampa, i giornalisti, le televisioni, le associazioni, i cittadini, i volontari, i membri del gruppo “save the boars”, gli amici. Non faccio i nomi di nessuno, perché questo è il mio blog e faccio quello che voglio! hehehe

 

 

 

 

 

 

 

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DUE CHIACCHIERE CON SABA WESSER

DUE CHIACCHIERE CON SABA WESSER e i suoi chihuahuas.

E’ una splendida giornata di sole autunnale, e dopo diverse ricerche sono riuscito a mettermi in contatto con Saba! Mi trovo all’interno di un parco vacanze ai piedi dei boschi, con una magnifica vegetazione, l’aria è  pulita e regna la pace ed il silenzio, adesso inizio a capire come mai questa donna così affascinante e solitaria, ha deciso di venire a vivere qui. Mi attente nel giardino della sua casetta con i suoi inseparabili chihuahuas, e mi accoglie con un sorriso raggiante e mi invita ad accomodarmi…

Domanda: Buongiorno Saba, dopo diversi anni finalmente sono riuscito a rivederti. Devo dire che il tempo per te si è fermato… Anzi, se me lo permetti, sei ancora più bella! Ma come fai? Raccontami, dove sei stata?

Risposta: Buongiorno a te! Quanti complimenti!!! In realtà sono stata ibernata e adesso mi hanno scongelata!!! Scherzo! In effetti sono trascorsi 10 anni dall’ultima volta che ci siamo visti, dai, non sono molti! A me sembra ieri.  Comunque come vedi, sono tornata all’ovile…

Domanda: E noi siamo contenti di questo!!! Sei sempre uguale, ma qualcosa in te è cambiato, lo dicono i tuoi occhi.

Risposta: Credo sia solo cresciuta, ma non maturata! hehe! Dove sono finita? In giro come sempre, tra traslochi, viaggi, e rivoluzioni personali! Come sai nel 2008 chiusi la mia “carriera” nel mondo dello spettacolo, realizzando un ultimo calendario con il fotografo ed amico da oramai 20 anni, Enrico Ricciardi, realizzato con Laura Barriales e Francesco Coco. All’epoca ero fidanzata, e avevo anche 32 anni, e ‘competere’ con le modelle più giovani, non faceva più per me.

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D: Scusami Saba, ma 32 anni… non eri poi così in là con gli anni… anche perché ripeto, sei uguale… ma da come so, hai cominciato molto presto i tuoi primi passi nella moda.

R: Hai perfettamente ragione, all’età di quasi 3 anni diventai la mascotte per l’azienda dei miei genitori (erano pellicciai… pensa un pò… e guarda come sono oggi che lotto per gli animali!!! ), ogni settimana si facevano le reclam, te le ricordi?  finita la scuola verso le 18, ero già pronta per fare i miei defilè in televisione, era un impegno che durava tre volte alla settimana, sino ai 13 anni di età. Poi iniziai a crescere e ad essere una modella professionista, ho fatto anche televisione e cinema, ma negli ultimi anni era diventato difficile lavorare per una serie di motivi. Ho avuto la fortuna di lavorare con artisti e personaggi sia nel mondo della televisione che del cinema che stimo moltissimo, con cui ho mantenuto il contatto negli anni successivi.

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Domanda: Parlami dunque di questo tuo ritorno sulle scene recentemente hai presentato il tuo nuovo calendario!

R: Ritorno… vedremo! Al momento ho posato con altre due donne per il calendario 2017 realizzato con Enrico (n.d.r.Ricciardi), in collaborazione con Harley Davidson. Il leitmotiv è di una città Genova che corre verso un futuro migliore, rappresentato da 3 donne diverse, ma con una cosa in comune, essere forti e indipendenti!

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D: So che hai partecipato a questo calendario per presentare il tuo progetto…

R: Si è vero. Esattamente 11 mesi fa, mentre vivevo a Marbella, mi venne un’idea. Uscivo da 2 anni di grandi perdite e sofferenze, ero esausta e volevo cambiare la mia vita. Così iniziai a progettare un Tour mondiale a bordo di un camper, in solitaria ma in compagnia dei miei 4 chihuahuas. Infatti si chiama “travellingwith4chihuahuas”, saremo in viaggio toccando la maggior parte dei paesi del mondo, tra natura, laghi, boschi e deserto. Il tutto è ripreso da telecamere, realizzerò dei reportage video e fotografici, intervisterò la gente del posto e cucineremo insieme i piatti tipici del loro paese. Il viaggio servirà anche per far conoscere posti nuovi, incentivare il turismo “en plein air” e sensibilizzare le persone a non abbandonare gli animali.

 

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D: E’ un progetto ambizioso e rischioso! Da sola con i tuoi cagnolini? Quando è prevista la partenza?

R: Si il progetto in realtà è molto più vasto, all’interno si svolgeranno altre dinamiche che adesso non voglio raccontare, se no che sorpresa è? Per il rischio, beh, ho avuto dei seri problemi con alcune persone, e in ultimo mi hanno anche derubata e truffata… Quindi, credo che il rischio è all’ordine del giorno per tutti quanti e in ogni posto.  L’idea di viaggiare e visitare i luoghi magnifici della nostra terra è più una questione di energia positiva che non di rischio. Per la partenza, purtroppo ho dovuto posticipare la data, in quanto sono in attesa di un camper… Quindi siamo tutti in stand-by. Questo tour coinvolge davvero molte persone.

D: Parti da dove? Quali sono le prime tappe?

R: Ho già realizzato l’itinerario per il primo anno, e contattato diverse strutture che ci ospiteranno e sono davvero grata per l’interesse dimostrato da tanti nuovi amici che credono in me! Seguirò le stagioni climatiche, ovvero, andrò sempre verso la primavera e l’estate, quindi, inizierò con il sud Italia, scendendo da Genova sulla Civitavecchia, poi risalirò dalla costa adriatica e il viaggio proseguirà verso l’Europa, il Marocco, la Scandinavia, l’Asia… ma lo scoprirete strada facendo!!!

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D: Ho capito, non vuoi svelare ancora molto e lo capisco, immagino che i tuoi fans saranno contenti di sapere che potranno conoscerti in giro per il mondo nelle loro città! Ma parliamo di te, chi sei oggi?

Risposta: Si, immagino di si! Questo si che sarà un vero ritorno sulle scene! Ma i protagonisti assoluti saranno i miei chihuahuas e la natura! Io sarò solo un mezzo per raccontare un’esperienza magnifica. Ma prometto che sarà molto divertente seguirci! Ogni giorno mi capita sempre qualcosa di incredibile! Mentre per quanto mi riguarda, si sono cambiata nel vero senso della parola. Ammetto di essere stata una ragazza che ha vissuto in un mondo e in modo un pò superficiale, fatto di apparenza e alla rincorsa all’essere sempre al Top, avere le cose giuste e frequentare l’ambiente giusto, ma mi rendevo conto che non ero felice. Era una vita di momenti effimeri, di gratificazioni momentanee, ma comunque facevano parte della mia vita, del mio personale percorso. E sono felice di averle vissute, perché ho realizzato dei sogni, ho viaggiato e avuto soddisfazioni, dolori, gioie e sofferenze, che mi hanno permesso di essere la donna che sono oggi. Come vedi non porto più i tacchi ma bensì questi comodissimi scarponcini da trekking, vivo a contatto con la natura e con gli animali, vado nei boschi a passeggiare con i cinghiali e altri animali. Ho fatto delle bellissime passeggiate con loro, gli ungulati sono animali intelligenti. All’inizio non sapevo come comportarmi, ma poi, ho imparato i loro comportamenti,  ti passano accanto, grufolano (che adoro) e se ne vanno.

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D: Ma non hai  paura? Si conoscendoti un pò ho notato il tuo cambiamento, inoltre il tuo look  ricorda molto quello di Lara Croft!

R: Grazie, in effetti alcuni amici con questa storia dei cinghiali e del bosco mi chiamano Lara, ho dato questo nome anche ad un cinghiale femmina con cui mi incontravo quasi ogni giorno! No, non ho mai avuto  paura degli animali, ho troppo rispetto e amore per loro, io mi sento più un animale che un essere umano e ti posso assicurare che loro avvertono questo. Non so come mai mi si avvicinano tutti, nessun animale scappa da me. Io semplicemente gli parlo, sembra sciocco per molti, ma è così. Vivo d’istinto, in modo anticonvenzionale, selvaggio, senza regole, ceno quando cala il sole e il mio ritmo biologico è gestito dalle stagioni, non dall’orologio. Osservando il mondo animale, ho trovato molte affinità con loro. Mangio quando ho fame, non perché è ora di pranzo o di cena, ma io sono sempre stata così, solo che quando ‘vivevo’ più a contatto con la società, i ritmi erano più imposti. Adesso ho la fortuna di vivere in modo libero! E’ una sensazione meravigliosa! Il mio desiderio è di avere una casa con del terreno e salvare e vivere con tanti animali. Credo che bisogna aver più paura della cattiveria dell’essere umano che si reputa tanto intelligente e superiore, quando invece uccide, violenta, truffa, ruba, e fa disastri.

D: Quello che dici è meraviglioso. Scegliere di vivere seguendo i ritmi naturali, per come siamo abituati al giorno d’oggi sembra una cosa impossibile! Ma tu ci riesci benissimo! Per questo ti sei trasferita in questo luogo?

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R: Si, tutto questo rende ancora più forte il mio legame con la natura, ho trovato la mia giusta dimensione. Non ho più bisogno di cose materiali e superficiali, non ho la televisione ( che per altro non guardavo da 4 anni…), e farei a meno anche del cellulare, se non fosse che mi serve per fare le foto ricordo, e qualche giochino nei momenti di relax! Personalmente non credo che qualcosa sia impossibile da realizzare, bisogna volerlo fortemente, mettere desiderio ed azione e a volte fare dei bilanci e scendere a dei compromessi. Certo, se una persona non riesce a trovare la propria armonia ed equilibrio stando da solo, è meglio che viva in città. Io vivo con niente, quando ho cibo, un posto dove stare e i miei cani, il resto non conta. Questo posto mi serve come passaggio dalla vita cittadina e agli spazi di un appartamento, a quello che poi sarà il viaggio in camper. Un giusto e perfetto compromesso!

D: Sei davvero una ragazza incredibile! Non è facile incontrare una bella donna, indipendente, schietta, sincera, coraggiosa e guerriera come te! Sono entusiasta del tuo cambiamento! Ma c’è ancora dell’altro o sbaglio? Parliamo della tua spiritualità e filosofia di vita e del tuo vissuto in Spagna.

R: Ti ringrazio, sei gentile e complimentoso!!! Non sono più abituata!!! Come hai appena anticipato, ho avuto un altro grande cambiamento! A gennaio sono tornata a vivere a Genova, dopo 2 anni vissuti a Marbella. Un luogo fortemente voluto e desiderato, ma che mi ha portato via tutto! Due auto (di cui una rubata di notte dopo essere stata narcotizzata), e tutti i miei risparmi investiti nel mio atelier di moda. Ero una straniera e in tanti si sono approfittati della mia inesperienza, del non conoscere nessuno e ad essere sola, non ho avuto alcun aiuto e sostegno da parte di nessuno… Così sono tornata a casa, ma  vivere in città, nella confusione, non mi è mai piaciuto. E me ne sono andata via trasferendomi qui, Ma anche qui sono di passaggio.

D: Mi sembra di capire che non ami molto la Spagna.

R: Beh, il bilancio è stato tragico. Sono andata li con dei sogni e dei progetti, ho fatto degli investimenti. Ho sempre desiderato andare a vivere li, sin da piccola. Ma credo che sarebbe successo in ogni luogo, a volte si incontrano persone senza scrupoli.

D: Sono dispiaciuto per tutto questo. Essere sole in un paese straniero (anche se facente parte della comunione europea), e non aver nessuno deve essere stata dura.

R: Non per l’essere sola, anche perché io ho deciso di vivere lontana e fare questa esperienza di vita, ma è sempre per i rapporti sociali vicini o lontani che capisci chi davvero tiene a te. Ma non mi piango addosso, voglio dimostrare che nonostante tutto bisogna essere forti e andare avanti! Never give up! E’ il mio mantra! Comunque tornata in Italia, ho ricominciato la mia vita. A marzo, grazie ad una cara amica, Laura, sono diventata Buddista. Sin dall’asilo nido ho frequentato Istituti religiosi cattolici, sempre tra preti e suore, sono stata battezzata, ho fatto la comunione e la cresima, le solite cose imposte, ma un bel giorno, persi totalmente la mia fede, pregavo qualcuno che non ascoltava, così a 14 anni sono diventata atea. Ma qualche mese fa, proprio dopo i miei ‘primi’ 40 anni, iniziai a recitare Nam Myo Ho Renge Kyo, e la mia vita è cambiata! Ho fatto diversi viaggi nel sud est asiatico, dove oltre all’induismo, la figura del Budda è presente ovunque, e mi sentivo a mio agio e molto rilassata. Il Budda mi ha sempre affascinato ed è sempre stato presente nella mia vita. Ma come tutte le cose che non si conoscono, pensavo che questa religione fosse destinata solo ai Monaci buddisti tibetani… Ho iniziato a frequentare un gruppo che mi ha accolta in modo caloroso ed insegnato i principi fondamentali del buddismo, ho avuto enormi benefici che nemmeno ti immagini! A giugno ho ricevuto il Gohonzon, la pergamena sulla quale noi recitiamo Daimoku e Gongyo, e mi sono sorpresa di quanto in realtà io fossi spirituale e religiosa! Studio molto, ed anche i mie cani sono buddisti! Ogni sera si mettono su di me e si addormentano al ritmo scandito di Nam Myo Ho Renge Kyo. Abbiamo trovato la nostra armonia, e mi reputo fortunata ad essere buddista!

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D: Mi sembra di intuire che da qui inizia la tua vera trasformazione?

R: Si… Anche se in realtà io cambio ciclicamente! Sono in continua evoluzione e trasformazione, mi metto sempre in discussione, per questo è difficile starmi dietro! Io in un giorno decido dove andare a vivere, cambio tutto, rivoluziono tutto! Ho già fatto 33 traslochi…Vivo intensamente, anche se a volte con delle difficoltà. Ma le prove e le sfide mi rendono solo più forte e determinata, migliorano me stessa. Dal tacco 12 e abiti firmati sono passata a scarponcini da trekking, zaino in spalla e andare per boschi! Sono sempre stata pigra, non ho quasi mai praticato sport, e anche per fare 100 metri, usavo la macchina, per altro adoro la velocità… Adesso giro a piedi e non uso i mezzi pubblici,  macino km tutti i giorni per scendere in paese a fare la spesa. Vivo in solitudine e in modo più spartano. Ho rinunciato quasi a tutto, ho anche provato a vivere senza cellulare… Ma essendo sempre in viaggio o nei boschi, è utile in caso di emergenza. Altrimenti, ne farei davvero a meno, non sopporto il fatto di essere reperibile in ogni momento! Love wild life! Vorrei vivere ancora più selvaggiamente!

D: Hai una luce diversa e solo chi ti conosce lo può notare, ma hai davvero 40 anni??? Sembri ancora una ragazzina! Evidentemente fa davvero bene vivere in questo modo!

R: Si molto cambiata, e sono davvero felice, ho ritrovato me stessa, non c’è bene più prezioso che sapere chi sei davvero. La società, la televisione cercano di farci diventare tutti dei burattini. Io non ci sto. Sono un’individualista, e non mi piace avere dei ‘lavaggi del cervello’. Comunque a marzo festeggio 41 anni. Non tornerei ai 20-25 anni.

D: Dicevi di voler vivere in modo più spartano. Cosa vorresti dire? Che così non ti basta?

R: Il fatto è che ti abitui a tutto! O forse io mi abituo a tutto. Ho sempre bisogno di nuove avventure, la normalità e la routine spezzano la mia creatività ed il mi morale. Devo vivere sempre a 100 all’ora! Ma con il mio silenzio. E’ una cosa strana… Nel senso che non ho il senso di appartenenza o cordoni ombelicali. Ho sempre detto di essere nata come un fiore in un campo.  Non guardo la tv da 4 anni, giusto qualche puntata di Caduta libera quando andavo da mia mamma, (questo inverno), e da casa ero brava a sapere le risposte, così ho partecipato al gioco! Sono caduta 5 volte dalla botola!!!

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D: Infatti ti ho vista!!! Gerry ti ha fatto anche una bella presentazione!

R: Si, è un uomo davvero simpatico e disponibile! Poi smettiamola con pensare che sia ‘big’! E’ un uomo di sana e robusta costituzione!!! ahhaha La tv ingrassa!!!

D: AHHHH! Gerry sarà felice di questa tua dichiarazione! Ma come è la botola???

R: Davvero, è molto gentile e professionale! Io l’avevo conosciuto nel 98′ quando feci Paperissima con la Cuccarini e Columbro. La botola, la botola, la botola… Non posso dire nulla! Se sei curioso partecipa al gioco!

D: No no, io sono un fifone! Ma scusa, come non guardi la tv? E come ti tieni aggiornata? Leggi i quotidiani?

R: Farò la figura dell’ ignorante a dirti che non faccio nulla di tutto questo, ma c’è una ragione. Comunque avendo internet, non sono proprio digiuna dalle notizie, diciamo solo che scelgo cosa sapere.  La mia è una prova per vedere se vivere al di fuori della società, le notizie riescono ad arrivare. Oramai siamo abituati ad avere ogni forma di comunicazione e tecnologia, poi con il  progetto avrò da fare altre cose, e non voglio avere la testa consumata da brutte notizie, catastrofi ecc. E’ imprudente lo so, ma non sarebbe in attinenza con ciò che sono, una selvaggia!

D: Il tuo tour è davvero interessante, e ti auguro di partire al più presto! Sono curioso di vederti guidare un camper, viaggiare e visitare luoghi magnifici, un pò ti invidio! Avresti un posticino per me?

R: Nessun posticino… I cani sono gelosi!!! Si anche io non vedo l’ora di partire, e anche le aziende che collaborano con me, ma senza il ‘mezzo’ a piedi di certo non lo posso fare!  Ma è un progetto davvero enorme, a 360 gradi, tocca ogni argomento e aspetto della vita, e il mio intento è di arrivare ai Guinness World Records!

D: Beh, se ci penso, in effetti è una cosa che nessuno ha mai fatto!!! Dai devo essere il primo a farti l’intervista!!! Parliamo del nuovo calendario che hai fatto…

R: E’ il mio 4° calendario, e condiviso con altre 2 donne forti e coraggiose. Io rappresento la donna selvaggia e fuori dagli schemi, la guerriera e amante degli animali, infatti in una foto ci sono anche i miei bimbi pelosi, poi c’è Cristina, una donna meravigliosa e vulcanica, solare, simpatica e piena di energia positiva, e Antonella, la prima donna a Genova ad avere avuto un Harley! Venerdì 25 novembre, si è tenuta la presentazione ufficiale al Palazzo della Meridiana di Genova, e devo dire che è  stata una bellissima serata di Gala. Ho rivisto tante persone che non vedevo da anni, e molti… sono sbiancati! Ritornare in silenzio a casa e destabilizzare gli animi è stato davvero divertente!

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D: Il fatto di destabilizzare… ti riesce sempre bene… scusa ma è difficile non poter farti un complimento! Cambiamo argomento, parlami dei tuoi cani, come fai a gestirli???

R: Hai ragione, a volte me le cerco… Parliamo dei miei cani! Ma quante domande hai ancora da farmi???

D: Ho fatto una cernita, direi che sono circa… 500 domande! No scherzo, e che non me ne andrei più via da qui, per diversi motivi…ma ho paura che mi potresti abbandonare nel bosco, quindi ancora due domande e basta…

R: Devo dire che i miei bimbi sono davvero bravi! Anche quando viaggiamo non mi creano problemi oramai sono abituati, sai quante volte abbiamo fatto avanti e indietro da Marbella a Genova? Sono 2000 km! Comunque una casa con giardino è un’ottima soluzione! Non ho l’impiccio dei 4 guinzagli per portarli a spasso e poi ho un passeggino! Non ti dico quando andiamo in giro a fare la passeggiata quanta gente ci ferma per scattare delle foto! Sembra che vedano dei marziani! C’è anche chi dice che sono esagerata ed eccentrica, ma non mi interessa. Non si rendono conto di cosa significhi girare con 4 cani, mentre uno tira da una parte, l’altro che abbaia, uno che non vuole camminare, o che vengono calpestati proprio perché sono piccini! Poi con il passeggino posso entrare in ogni luogo, e quando hanno sonno dormono serenamente. Per questo posso portarli ovunque.

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D: E’ davvero commovente vedervi insieme, si capisce che vivete in simbiosi, continuano a guardarti in adorazione. Ma dimmi i loro nomi e soprattutto i loro ‘soprannomi’… e poi parliamo di uomini…

R: Sapevo che saremo finiti su questioni di cuore…  Ma ti rispondo subito con i nomi dei miei bimbi pelosi…Dunque, la prima è Mademoiselle Coco Chanel, (4 anni, chiamata Budda aria di vento e Princesa), il secondo è  Monsieur Hermes (3 anni, Budda dolcezza infinita e droghi droghi), poi Madame Miu Miu (2 anni detta la puta negra e Budda ribelle) e suo fratello Monsieur Dior, (2 anni, El gitano, Budda sentieri del bosco, orsetto…).

D: (rido perchè durante l’intervista, Saba chiama con i soprannomi i suoi cani). Perchè hai scelto questi soprannomi? In effetti droghi droghi…

R: Spesso quando li chiamo così rido da sola. .. Coco è una piccola snob, non ama appoggiare le zampine per terra, detta Budda aria di vento per le sue puzzette, direi puzze gigantesche! Non capisco come sia possibile che da una ‘topina’ la chiamo anche così, possa uscire così tanto odore… Hermes ha la faccia da ‘fatto’ ed è di una dolcezza infinita. Si butta sempre a pancia in sù per le coccole. Miu Miu ha un temperamento forte, è testarda ed è selvaggia, Dior, ama i boschi, gli piace la solitudine, sta sempre fuori in giardino e appena comincio a recitare Daimoku e Gongyo, (buddismo), arriva. Tutti e 4 hanno i nomi da Budda e ognuno di loro, ha una parte del mio carattere. E’ meraviglioso! Mi rispecchio perfettamente in loro. Te l’ho detto sono un’animale!

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D: E’ davvero tutto divertente e reale (Coco ha fatto una puzza devastante, ve lo posso confermare), ma  voglio, anzi, vogliamo sapere la tua situazione sentimentale! Ora non scappi!

R: Intanto chiedo scusa da parte di Budda aria di vento… pensa di notte nel letto… perchè loro dormono con me, ovviamente dopo pulizia completa, oramai lo sanno e si mettono in fila per essere igienizzati!!! Comunque, ti rispondo subito così mi tolgo il pensiero!

D: Addirittura!  Hai davvero un’amore viscerale per gli animale, ti fa onore! Ma adesso raccontaci la tua vita sentimentale…è così traumatico parlare di uomini?

R: So di tanta curiosità di chi vuole conoscere la mia situazione sentimentale e di chi non si capacita del perché sono single! In breve, sono una single convinta da 5 anni! Ho passato la mia ‘giovinezza’ sempre fidanzata, adesso devo ossigenarmi! Non sono più innamorata da parecchi anni e avendo sofferto per amore ho deciso di non condividere il mio tempo con nessuno. Inoltre ho gusti ben determinati. A me piace l’uomo- uomo! Non questi super depilati, anoressici, super sportivi e anche un pò fighette! Si prendono troppo sul serio, troppo attenti al filino di grasso. Adoro la barba, gli uomini alti e possenti, con spalle coraggiose anche se con qualche chiletto in più… Scarto a priori quelli troppo magri, anche una donna vuole la sostanza e non un mucchietto di ossa. Sono una  donna dal carattere forte, determinato,  poco gestibile e impegnativa. ( me lo dicono tutti). Dal 2003, non ho più conosciuto un uomo che mi ha fatto battere il cuore, sentire le farfalle nello stomaco e perdere la testa. Poi sai cosa ti dico? Più sto sola e meno desidero qualcuno per i piedi…!  Non ho mai voluto avere una famiglia, sono sempre stata una selvaggia e mi annoio a stare nello stesso posto, fare le stesse cose e piantare delle radici, insomma, avere una vita pianificata. Sai quante donne conosco che si sposano e fanno figli solo perché è la società ad imporlo? Altrimenti passi per una sfigata o che non ti vuole nessuno. Ma a parte questo, non mi stimola nessuno, diciamo che vivere anche in solitudine non ho occasione di conoscere qualcuno. Al momento, questa è la mia vita. 

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D: Uhm, direi che ti sei spiegata bene e hai le idee chiare, ma avrai dei corteggiatori? Non ti manca andare a cena in un bel locale, avere attenzioni…???

R: No! Non mi manca.  Semplicemente non avendo nessuno che mi interessi, non sento la necessità. Ti ho detto che sono un animale selvatico!!! E di corteggiatori ne ho diversi, ma dopo i miei innumerevoli rifiuti, continuano a provarci, così, o cambio numero di telefono, cancello e blocco, o mi tolgo e rimetto nei socials… Sono concentrata sulla mia vita, sul mio percorso personale, di crescita interiore, un rapporto sentimentale può cambiare molto se stessi, e non voglio avere il mio tempo gestito da messaggi e telefonate. Conosco molto bene me stessa, e non sono una donna da coppia. Amo i miei spazi e la mia libertà. Sono felice così.

D: Per molti sarà dura da digerire!!! Ma concordo su una cosa: bisogna conoscersi ed essere felici. Non tutti condivideranno queste tue affermazioni, ma è la tua vita. Sei sicuramente una donna fuori dagli schemi! Non sei per niente banale e noiosa! Complimenti!

R: Ti adoro! Tu si che sei un uomo!!! Davvero, sono diversa dallo standard che tutti vogliono o cercano, ma posso garantirti che questa nuova me, piace molto di più di come ero prima! Poi,  se dovessi eventualmente ‘decidere e scegliere’ un uomo,  si prenderebbe il pacchetto completo! Cani ma soprattutto me! E gestire 5 teste è cosa da super eroi!!!!

D: Grazie per il ‘ti adoro’! Mi piace la tua frase ‘decidere e scegliere’… Hai la possibilità di farlo, in fondo, ogni donna decide con chi passare il suo tempo! Io sono stato davvero felice di averti incontrata dopo diversi anni, so che hai ancora molto da raccontare, ma spero in un’altra occasione! (Almeno ho la scusa di rivederla…). E ti ringrazio per la tua sincerità e schiettezza, spesso una persona finge o racconta cose non vere per impressionare o perché deve essere così, tu sei davvero genuina! Grazie Saba.

R: Grazie a te, è stata una bella chiacchierata! E ci vedremo presto con altre news!

Realizzato il 02/11/2016

C.L.

 

 

 

gente: GOSSIP E STAMPA

Pubblicato il

In anteprima le foto del nuovo calendario 2017!

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Saba e i suoi 4 chihuahuas: Coco Chanel, Hermes, Miu Miu e Dior.

In questo calendario Saba ha voluto trasmettere la nuova se stessa, una donna forte, indipendente sicura di se stessa e coraggiosa, (caratteristiche che la hanno sempre contraddistinta, ) ma che negli ultimi anni alcune esperienze han fatto si, di rendere la sua corazza ancora più indistruttibile.  Saba ha abbandonato ogni comodità per vivere a contatto con la natura, sempre in costante movimento con i suoi inseparabili 4 chihuahuas: Mademoiselle Coco Chanel, Monsieur Hermes, Madame Miu Miu e Monsieur Dior.

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Venerdì 25 Novembre 2016, presso il Palazzo della Meridiana di Genova, si è tenuta la presentazione ufficiale del calendario 2017, realizzato dal fotografo di fama internazionale Enrico Ricciardi, in collaborazione con Harley Davidson. Questo è stato un progetto  fortemente voluto dall’amico Pino Cogorno, sempre attivo e sensibile alla città di Genova.

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Il Palazzo della Meridiana è stato protagonista assoluto di una notte magica all’insegna dell’eleganza, dove le donne erano rigorosamente in abito da sera lungo, e gli uomini in smoking.

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Per una notte, Genova si è tinta di eleganza, fastosità e allegria! Una bellissima serata!

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GOSSIP E STAMPA

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http://www.nonsolotigullio.com/eventi_tigullio/5339__1_Selezione_Concorso_per_Fotomodella/

giornale

http://affaritaliani.blogspot.it/2008/07/francesco-coco-prima-del-cinema-vacanze.html

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http://www.genovatune.net/ceanne_stampa/22-08-06-mercantile-chiara.pdf

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