Tour on the road,  Trekking

BLED, la magia ed il suo incanto

DIARIO DI BORDO – GIORNO 59 DI VIAGGIO

E’ impossibile non rimanere affascinati da Bled, le sue colline, i pendii della Jelovica ricoperti da foreste, le cime innevate delle Alpi Giulie, il colore dai mille riflessi del famoso lago glaciale, l’isolotto che ospita la chiesetta, il castello medioevale arroccato su una scogliera che dall’alto guarda questo incanto.

La storia di Bled inizia verso il 1955, grazie al medico svizzero Arnold Rikli, che scelse questo luogo, per curare i pazienti con l’aria fresca, il sole e l’acqua termale.

Per i camperisti è davvero un sogno sostare presso il camping Bled, situato a ridosso del lago, e proprio da qui, è partita la mia escursione, grazie alla passeggiata realizzata ai bordi di questo magico luogo. Infatti, seguendo il sentiero lungo 6 km, si può fare il giro di tutto il lago! E non solo, prendendo un altro sentiero, si arriva sulla rocca del famoso castello medioevale.

"... della provincia Carniola, tanti sono i posti più famosi e conosciuti, ma nessuno così degno da portar sul viso l'immagine del paradiso."
France Preseren
(1800-1849)
Bled è gioia, è vita sana, per gli sportivi e non solo, si può fare windsurf sul lago, o una remata, o per i più coraggiosi, andare in kajak e in rafting nei fiumi alpini, andare a cavallo, fare trekking, ciclismo, golf, volare in mongolfiera o con l’aliante, insomma, le opportunità sono tantissime, ma posso garantirvi, che molto di questo, lo potete trovare in tutta la Slovenia, il paese Green per eccellenza! E dopo la vostra giornata movimentata, un bagno rinfrescante nel lago o presso le piscine termali, fa il caso vostro!

IL PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV

Come l’ultimo boccone preferito, il più buono, il più agognato, mi ero tenuta alla fine, questa visita in Slovenia, soprattutto, avrei voluto fare diverse escursioni presso Il Triglav,  il bellissimo ed emozionante parco nazionale. Purtroppo, la pioggia è stata davvero intensa, le nuvole erano basse, con foschia e nebbia, che a malincuore, ho lasciato questo straordinario paese, con l’amaro in bocca. L’auricorno… avevo un forte desiderio nel cuore ad incontrarlo, così come è stato per l’orso che non ho potuto vedere…

Se venite a visitare Bled, vi prego di andare a fare una escursione a Triglav, la cima più alta della Slovenia (2864 m.), e che dà il nome al Parco Nazionale. Bled è situata proprio ai piedi della catena montuosa, vi sono diversi sentieri da poter percorrere. Nei dintorni sono situate le attrazioni più incredibili: la gola di Vintgar, la Cava di Babji zob, il lago di Bohinj.

LA GOLA DI VINTGAR

La vallata stretta è circondata da versanti ripidi, coperti da boschi di faggio. La gola di Vintgar è stata scoperta nel 1891 dall’allora sindaco di Gorje, Jakob Zumer, e da Benedikt Lergetporer, un fotografo di Bled, totalmente sopraffatti dalla bellezza misteriosa del luogo, mentre alla gente dei dintorni, già da tempi remoti, , suscitava timore e rispetto. La gola fu aperta al pubblico nel 1893, nella quale furono eseguiti alcuni lavori per mettere in sicurezza la zona decisamente selvaggia. Lungo i sentieri, le gallerie ed i ponticelli, si può udire l’eco dell’acqua spumeggiante. Il fiume Radovna, lungo 1600 metri, alla fine sfocia in una ripida su un margine roccioso, creando una cascata alta 16 metri.

LA LEGGENDA DELL'AURICORNO _ ZLATOROG

Un'antica leggenda narra che nelle montagne del Triglav, viveva un camoscio bianco dalle corna dorate, chiamato ZLATOROG, ossia Auricorno. Era il custode dei tesori della natura, ma un cacciatore per conquistare la sua amata, scalò la montagna e lo uccise. Dal sangue di ZLATOROG, spuntarono dalla terra dei meravigliosi fiori medicinali. L'Auricorno li mangiò e diventò invulnerabile, ma rimase deluso dalla cattiveria e dalla avidità della gente, ritirandosi in solitudine, ma ancora oggi, veglia sulla natura delle montagne delle Alpi Giulie. Il cacciatore alla fine morì.

Bled sa incantare anche nella stagione invernale, quando tutto si tinge di bianco, pattinando sul ghiaccio o camminando intorno al lago ghiacciato,  gli amanti dello sci, possono esibirsi a Straza, per sciare in notturna, o praticare sci di fondo o a tappe presso Pokljuka.

PLETNA, la tipica imbarcazione del lago

Il carretto passava e quell'uomo gridava: "Pane e croissant freschi!" Questo succede nel camping Bled!!!

A Bled si organizzano regate al livello della medaglia olimpionica d'oro, e vi è il più importante convegno di scacchi al mondo.

Escursione con le mie amatissime #lowa_outdoor (visita il sito www.lowa.it)

IL CASTELLO DI BLED

E’ uno dei castelli più antichi della Slovenia, la sua prima menzione scritta risale nell’anno 1011, quando Enrico II, Re di Germania, assegnò questa terra al Vescovo di Bressanone Adelberone. I cortili regalano al visitatore un panorama mozzafiato sulla regione della Gorenjska, dalla rocca prendono il volo poiane, che scendono giù verso il lago, in un gioco di colori e di riflessi, in cui ti perdi per diversi minuti, e ti lasci incantare, regalandoti momenti davvero magici ed indimenticabili.

Compreso nel costo del ticket, potete consumare un caffè o una bottiglietta d’acqua presso il chioschetto del cortile inferiore, dove c’è la Tipografia del Castello (ho comprato una stampa del luogo davvero stupenda), il negozio di prodotti dall’apicoltura Grajski cebelnjak (dove ho comprato un vasetto di puro miele), l’Arnia del Castello e la sala memoriale.  Gli edifici più interessanti si trovano nel cortile superiore, dove è situata la Cappella del 16° secolo ed il museo sulla storia di Bled, dall’età del Bronzo sino ai giorni nostri. Qui è situato anche un ristorante con una stupenda terrazza e la Fucina del Castello.

LE SORGENTI TERMALI

Le sorgenti termali si possono trovare presso le tre piscine del Grand Hotel Toplice, dell'albergo Park e dell'albergo Rikli Balance.

L’isoletta al centro del famoso lago, è stata abitata già durante il periodo preistorico, dal II al VIII sec. a.C., in seguito furono gli antichi popoli slavi che visitarono l’isola per venerare la divinità pagana di Ziva, simbolo dell’amore e della fertilità. Verso l’anno 1000, l’Imperatore tedesco Enrico II diede in dono al vescovo Alboino di Bressanone, l’isoletta, che sulla roccia che scende a strapiombo per circa 100 metri, vi era una torre romanica del periodo.

Ma dopo la cristianizzazione del 745, il popolo venne costretto ad accettare la religione cristiana e sostituire la dea pagana Živa con la Maria cristiana. L’antico tempio slavo fu rimpiazzato da una chiesa dedicata alla nascita di Maria.

Nel 1465 venne costruita  una chiesa gotica a navata singola con un campanile distaccato alto 52 metri. La chiesa fu riedificata in stile barocco nel 17° secolo.

Il simbolo più celebre dell’isola è la Chiesa di S. Maria Assunta, raggiungibile grazie alle imbarcazione che partono dalla riva del lago, e per raggiungere la chiesetta, si devono salire 99 scalini.  Ancora oggi la tradizione vuole, che i matrimoni celebrati sull’isolotto,  lo sposo porti in braccio la sposa per tutti i 99 scalini. Praticamente un mulo… ehehe, beh, non sono una romanticona… ehehhee

Camping Bled

IL CAMPING BLED è un campeggio ecologico  e si trova in una piccola valle verde davvero comodo per visitare Bled e i suoi dintorni, pulito, staff davvero gentile, servizi igienici puliti, cullato dal canto degli uccelli, e dal profumo del pane fresco del carretto mobile che si trova al suo interno. Mi sono trovata davvero bene, qui potete trovare tutte le informazioni per le vostre escursioni. CAMPING BLED.

LA LEGGENDA DELLA "CAMPANA DEI DESIDERI"

Una particolarità della chiesetta sull’isola è “la campana dei desideri”, del 1534, opera di Patavino da Padova. La leggenda narra che al castello di Bled viveva la ricca vedova Polissena. La donna non riusciva a dare pace al suo dolore per la perdita dell’amato marito, e così fece fondere una campana per la chiesa dell’isola. A causa di un forte temporale, ci fu un terribile incidente. L’imbarcazione con tutto l’equipaggio e la campana di capovolse, e da allora, si può ancora udire il suo suono, provenire dal fondo del lago. Alla morte della vedova, il Papa inviò alla chiesetta sull’isola una nuova campana. Chiunque,  riesce a suonarla, potrà vedere realizzato il suo desiderio.

E per finire la mia permanenza in questo luogo incantato, una cena presso il ristorante del camping, un piatto #vegetariano, accompagnato da un buon vino locale!

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