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UN SALTO A TANGERI PER IL COUS COUS

by Saba Wesser

Buongiorno a tutti, in questa pagina denominata “TRAVEL”, ci sono alcuni dei viaggi che ho fatto nella mia vita. Purtroppo molte immagini le ho perdute nel corso degli anni, all’epoca non esistevano i social, o nemmeno li usavo, e sinceramente non ho mai fotografato molto… Così, ho perduto molte avventure, storie, ricordi. Un vero peccato!

Mi spiace non poter scrivere nulla, mi ci vorrebbe troppo tempo, ripercorrere tutti gli anni a memoria senza fotografie, non ricorderei con esattezza, luoghi, nomi e molto altro.

Quindi chiedo scusa, ma spero che quelle poche immagini che sono riuscita a salvare, possano raccontare una storia.

Sono stata a Tangeri, mentre abitavo in Spagna a Marbella, più precisamente ad Estepona. Presi l’auto, arrivando al porto di Algeciras e m imbarcai per il Marocco.

Inutile dire che anche in questo viaggio in mare, ho patito non poco… Ad ogni modo il traghetto ospitava diversi motociclisti che andavano a fare un bel tour nel deserto, (anche belli carichi di birra…).

Una volta arrivata a Tangeri  Med presso il nuovo porto, (di una pulizia incredibile), presi un taxy in direzione Tangeri centro.

In traghetto…

A circa 14 chilometri da Tangeri, in un’area chiamata Cap Spartel, si trovano le Grotte di Ercole.

Ho soggiornato presso l’hotel El Minzah, che ancora oggi, mantiene quel suo fascino di un tempo passato.

Situato nel cuore di Tangeri, nei pressi dell’antica Medina.

L’hotel è fornito di un centro benessere e 2 piscine, hammam. Naturalmente, un bel massaggio non potevo farmelo scappare!

Ovunque cammini per Tangeri, vieni sorpreso dalla capacità di comunicazione della gente, chiunque parla almeno 4 lingue!

Una città internazionale ricca di fascino, profumi e colori, dove  il mar Mediterraneo si fonde con l’oceano Atlantico. Camminando per le strade,  tutto racconta  della sua storia che l’ha vista sotto il dominio dei fenici e dei cartaginesi, dei romani e poi ancora dagli arabi, dei portoghesi, degli spagnoli e degli inglesi. –

Nella piazza del Piccolo Socco ho degustato un ottimo cous cous, e qui si trova anche la Grande Moschea, trasformata in chiesa e poi nel 1684, di nuovo in moschea.

Nella piazza del Grande Socco si trova il mercato più animato di Tangeri, dove si possono trovare moltissimi prodotti d’artigianato marocchino.

Tangeri, anche chiamata la città bianca.

La Medina di Tangeri è un labirinto di piccole strade lungo la collina che domina il porto, qui si trova una Kasbah del 1600 dove è situato il  palazzo seicentesco del sultano, oggi sede di un importante museo.
Da sempre la Medina  è stata  fonte di ispirazione per numerosi artisti:  come Henri Matisse, Paul Bowles, Eugène Delacroix  e William Burroughs.

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