CAMBODIA

WELCOME TO CAMBODIA

Di tutti i Paesi che ho visitato, la Cambodia è in assoluto il luogo che ha rapito il mio cuore. Non è solo l’inestimabile patrimonio culturale che la contraddistingue, ma ti accorgi della bellezza anche nel volto delle persone, dei bambini, un popolo sempre sorridente e cordiale, nonostante sia uno dei Paesi più poveri al mondo. I bambini poi, sono di una bellezza straordinaria, ti perdi nei loro occhi a mandorla, infiniti, e per quel sorriso, daresti il mondo per continuare a vederli così.

I LOVE CAMBODIA

Purtroppo sono stata solo 5 giorni in questa magnifica terra , il viaggio era un tour di un mese: Vietnam, Cambodia, Thailandia e Qatar, (troverete la descrizione dei viaggi in diversi articoli). Intanto si scrive Cambodia con la ‘D’, Cambogia è la traduzione italiana… Avendo acquistato una t-shirt con la scritta ‘I Love Cambodia’, scriverò questa parola, nel modo cambogiano!

WILD & REAL

La Cambodia è senza dubbio una delle mete più affascinanti del Sud-est asiatico, si affaccia sul Golfo del Siam ed è compreso tra la Thailandia, il Laos e il Vietnam. Il suo territorio ancora poco frequentato da turisti, mantiene quell’aspetto selvaggio, incontaminato e reale. Vero è, che è una meta turistica ‘culturale’, chi viene qui, è per visitare i bellissimi templi, o chi, è in viaggio in un tour del sud-est asiatico, e quindi di passaggio.

Get inspired for your next trip

Angkor Thom

Borei Angkor Resort & Spa

Tha Prohm

Stupa

BOREI ANGKOR RESORT & SPA

Ho soggiornato all’hotel BOREI ANGKOR RESORT & SPA, https://www.boreiangkor.com/ una struttura senza tempo, dove ha mantenuto il suo fascino immutabile, il personale sempre gentile e ben curato, vestiti con il loro tipico abito in raso in stile cambogiano, le camere sono ampie e ben pulite, così come l’hotel in generale, dove le composizioni floreali sono sempre fresche e diverse ogni giorno. La Spa è superlativa, e dopo aver camminato per ore per visitare i templi, tornare in hotel, fare una doccia e farsi massaggiare per un’ora, racchiude l’essenza di questo straordinario viaggio. Ho provato il massaggio con i coppini, dovete assolutamente provarlo! La piscina è grande, purtroppo ha sempre piovuto, e quindi ho fatto giusto un puccetto per rinfrescarmi… la temperatura esterna era di 39 gradi con un tasso di umidità superiore al 100%!!!

IL CUORE IN MANO...

Poi ho pranzato nel ristorante a bordo piscina, con piatto tipico cambogiano, davvero delizioso. Il servizio della colazione spettacolare, cucina internazionale, e nonostante adori il classico croissant e una tazza di caffè fumante, il mio primo pasto erano i ravioli al vapori o i noddle… sarà stato il jet lag? Ma io ho una vera passione per il cibo asiatico, e poco importa che ore siano, è sempre il momento per gustare qualche buona ricetta straniera!

Ad ogni modo, ogni giorno, prendevo in più del pane, della frutta, dei croissant, e li portavo con me durante le visite nei templi, dove c’erano alcuni bambini che con modo educato, ti chiedevano qualcosa. La scena più bella, è stata quando una mattina, si avvicinarono circa 6/7 bambini, tutti con il musetto sporco ma sorridenti, con le mani giunte e sporte in avanti. Io presi dallo zaino il cibo, e lo porsi ad un bambino, non feci in tempo a distribuire agli altri, che lui iniziò a dividerlo con i suoi coetanei. Questo episodio mi spezzò il cuore, perché l’educazione ed il rispetto che avevano, credo di non averlo mai constatato da nessuna altra parte del mondo. Non vi dico in India… li se le danno di santa ragione! Comunque se avete intenzione di andare in Cambodia, prendete un po’ di cibo, anche quaderni , penne, tshirt, qualsiasi cosa loro ne hanno davvero bisogno!

Today top places to visit

Davvero simpatico è l’aeroporto cambogiano… Costituito da edifici come casette e tanta vegetazione. Sapete che i cambogiani non dicono aeroporto, ma bensì: ‘terreno spianato dalle barche volanti?’ Questo perché si esprimono attraverso concetti e non parole.

Amo profondamente questo paese, si percepisce come si vive in armonia, questo perché quasi tutta la popolazione è di religione buddista Therevada. All’epoca io non avevo ancora abbracciato la religione buddista, (corrente Mayana, lo sono diventata nel 2016, 6 anni dopo), ma questo viaggio aprì la mia mente, mi sentivo in pace, e qualcosa di molto spirituale stava nascendo in me.

ANGKOR THOM

Angkor Thom significa “capitale della città” ed è stato costruito da Jayavarman VII, questo tempio riflette la grandezza dell’impero Khmer. Il Bayon, che simboleggia la creazione dell’universo e della montagna sacra, non a caso è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1992. Una volta arrivati al ponte, sui lati vi sono decine di statue di guerrieri a far guardia della costruzione.

BAYON

All’interno della città fortificata di Angkor Thom, in un’area verdeggiante circondato dalla foresta domina il Bayon, un tempio caratterizzato dalle guglie scolpite nei 4 lati con il volto di Avalokitesvara (divinità buddista, il bodhisattva della grande compassione). Queste torri con i volti di pietra, sono state replicate per più di 200 volte sui lati di 54 guglie, ovunque ti muovi, hai sempre l’impressione di essere guardato da questi splendidi visi sorridenti. Nel momento in cui mi sono seduta ad ammirare il ‘Buddha dalla 4 direzioni’, mi sono sentita davvero in pace e in armonia con il luogo.

BANTEAY SREI

Banteay Srei è un tempio hindu di colore rosa di dimensioni contenute e la sua particolarità è rappresentata dai bassorilievi in arenaria intagliata (arte Khmer) e ancora ben conservati di, definiti da alcuni come i più belli del mondo. Al centro sono collocate quattro statue di guardiani-scimmia, che proteggono questo tempio dedicato a Shiva. Il tempio è situato in un area di foreste e zone coltivate, dove scorre un placido fiume, dove c’erano alcuni bufali pacifici.

La terrazza degli elefanti e del re lebbroso

Entrambe le terrazze fanno parte dell'Angkor Thom dove in passato, il sovrano assisteva alle parate militari, poteva inoltre osservare il proprio esercito, venivano svolte le principali manifestazioni e poteva parlare alla popolazione dal punto più alto. La terrazza è lunga più di 300 metri e prende il nome di ‘terrazza degli elefanti’, per le decorazioni nel basamento nella quali vengono raffigurati grandi elefanti da parta alti 3 metri, mentre la terrazza del re lebbroso, è raffigurata la statua del Dio della morte induista Yama, il cui aspetto ricorda un uomo affetto appunto dalla lebbra. Dalla piattaforma scendono verso la piazza reale, cinque scalinate ornate da statue raffiguranti Garuda e teste di leone disposte in modo simmetrico, tuttavia data la grandezza del posto e la sua forma "a piazza" è lecito pensare che essa venisse usata talvolta per manifestazioni religiose e importanti cerimonie presieduta dal re che ovviamente sedeva nel punto più alto.

BAPHOUN

Anche il Baphuon si trova all'interno dell'Angkor Thom. E' un tempio su cinque livelli che si sviluppa in altezza, infatti viene chiamato tempio-montagna. Sul lato occidentale si intravede un grande Buddha disteso alto 9 metri e lungo 70 metri, e nel XV secolo, il Baphuon fu convertito in tempio buddista.

TA PROHM

Il Ta Prohm è il primo tempio che ho visitato al mio arrivo in Cambodia. Lo conoscete tutti, e sapete perché? Al suo interno sono state girate alcune scene del famosissimo film Tomb Raider con Angelina Jolie nei panni della sexy avventuriera Lara Croft! Il luogo è davvero magico e suggestivo, la natura è stata generosa e geniale ad ‘invadere’ questo tempio da renderlo così unico e spettacolare. Le radici danzano e si insinuano tra le rovine e gli antichi bassorilievi, e la giungla lo ha reso il tempio più incredibile di Angkor. e mentre osservi, pensi al film, al gioco della Playstation e dove hai risolto il tuo ultimo enigma… Decido di fare una foto di rito appoggiata al tronco di un albero, quando la nostra guida Michael inizia a gridare. ‘spider!!!’. Ebbene, io non ho paura di nulla, a parte che sono aracnofobica, (ed ho anche il terrore di fare il bagno in mare…) ma parte questo sono una temeraria hehehe, Sopra di me c’era un ragno gigantesco con un diametro di circa 15 cm!!! Magia svanita! Sapete che il piatto più prestigioso cambogiano, sono i ragni fritti? Li potete trovare lungo le strade, sono un po’ come le ostriche da noi… sto male.

Torniamo al Ta Prohm … Il tempio è stato costruito nello stile Bayon ed è situato a un chilometro circa ad est di Angkor Thom, fu costruito dal re Jayavarman VII come monastero buddista Mahayana e come università. (buddismo mayana… ecco che mi sentivo di nuovo a mio agio). E in onore di sua madre, la cui immagine fu utilizzata da modello sulla statua principale del tempio come simbolo di saggezza. Gli edifici più importanti sono le biblioteche , la Sala delle Danzatrici e la Casa del Fuoco. Un’altra curiosità del Ta Prohm è la raffigurazione di uno stegosauro inciso tra i bassorilievi. Cosa è uno stegosauro??? un dinosauro vissuto molto prima della civiltà e del tempio stesso…

ANGKOR WAT - TEMPIO DELLA CITTÀ

Angkor Wat è il più grande e il più famoso tempio del complesso di Angkor. La sua costruzione iniziò sotto il regno del re Suryavarman II e durò per 37 anni. Questo tempio induista è dedicato al dio Vishnu, poi trasformato in tempio buddhista verso la fine del XII secolo. Angkor Wat presenta le due principali caratteristiche dell'architettura cambogiana: il "tempio-montagna" che si erge all'interno di un fossato a simboleggiare il Monte Meru (la montagna degli dei nella religione indù) e i "templi a galleria". Angkor Wat è il principale esempio dello stile classico dell’architettura Khmer, vi sono bellissimi bassorilievi scolpiti nella pietra per una lunghezza di quasi un km. Essi raffigurano situazioni epiche, personaggi del poema del Ramayana, raffigurazioni del Paradiso e dell’Inferno, con demoni, elefanti, diversi animali, e ti lasci incantare dalle parole della guida, immaginando le scene. Angkor Wat si affaccia sul laghetto dove è famosa la sua immagine rappresentata in milioni di scatti fotografici.

Devata

Phnom Bakheng

E’ dedicato al culto del dio induista Shiva e assume la forma architettonica di tempio-montagna. Costruito in onore del Monte Meru, che secondo la cultura induista, gli dei risiedevano essendo una montagna sacra al centro dell’universo. Vi consiglio di non scoraggiarvi, lo so, il tasso di umidità è alle stelle, ma camminando penso a quanto fa bene eliminare le tossine, quindi mi armo di pazienza ed inizio ad arrampicarmi sino in cima alla collina. Lo scenario che si apre dinnanzi agli occhi è spettacolare! Tutta questa fatica è stata davvero ricompensata! Il panorama presenta una spettacolare veduta di Angkor Wat, campi di riso, qualche bufalo, una giungla rigogliosa, e per finire, un tramonto indimenticabile!

Il Bakong è stato l’ultimo tempio che ho visitato, dove all’interno vi è una scuola buddista, ed è stato davvero emozionante vedere tanti monaci tra bambini, adolescenti e adulti, vestiti con il drappo color zafferano, camminare in modo composto e sorridere, emanavano una gioia e serenità che ti conquistava (tutti noi turisti li guardavamo estasiati), mentre entravano nel tempio e salutavano il Buddha. Poi si sedettero ed iniziarono un mantra.

Cambodia, rimarrai per sempre nel mio cuore....

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