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I BENEFICI NEL VIVERE E VIAGGIARE DA SOLA

by Saba Wesser

Sin dall’antichità la donna è stata profondamente connessa alla Madre Terra, e da sempre, ho sentito dentro di me, questo forte richiamo a tutto ciò che è natura, quel legame ancestrale, cosmico e universale, che risiede nel potere femminile. Un qualcosa che è dentro di noi da sempre, ma che non tutte le donne, sono consapevoli di avere, forse perché non ci credono, o forse perché consumate dai ritmi familiari, dal lavoro e dalla vita urbana. Per donne come me, che hanno scelto un vita a contatto con la natura, a vivere e viaggiare da sole, innescano quell’arte dell’arrangiarsi, e questo ci porta a comprendere più facilmente, quali siano i nostri super poteri.

Ho sempre amato starmene da sola, trascorrere il mio tempo lontana da tutti, sola con me stessa, stare a stretto contatto con la natura, sapendo che tutto ciò, mi carica di buone energie, di felicità e serenità. Da sempre ne ho compreso i benefici, e capita che qualcuno mi dica: vengo a trovarti, perché nota la mia serenità… Ma non è il luogo dove vivo, è il mio modo di vivere… Se avessi una presenza nella mia vita, sarei stressata, e non solo non beneficerei di ciò che ho, ma condividere i miei spazi con qualcuno, significherebbe, non vivere la propria vita in solitudine. Ma non viene mai capito tutto questo. A volte mi sento dire che sono strana, e che qualcuno trovi assurdo, che io trascorra il mio tempo in questo modo, invece di uscire a divertirti con gli amici. Il fatto è che, quando uscivo, mi sentivo sola e vivevo un certo caos interiore, perché non sono mai stata un individuo da compagnia e da condivisione. Mi sentivo da sola in mezzo a tutti, a volte triste. Non siamo tutti uguali, e sono certa che nel mondo, esistono persone come me, che sono felici e stanno bene, sole con se stessi.

Ciò non significa che siamo antipatici, anzi, personalmente ricevo così tanti inviti proprio per la mia simpatia, o perché emano gioia. Ma alcuni solitari, vogliono stare da soli, per ‘crescere’ noi stessi. Adoro trascorrere il mio tempo leggendo, studiando, fare ricerca, piuttosto che stare al telefono o andare a bere un caffè con qualcuno. Ho sete di arricchire il mio intelletto, impazzisco quando vedo un film storico o leggo qualcosa, e non conosco il personaggi. Inizio a smanettare su google e wikipedia, alla ricerca del sapere. Tutto ciò, mi rende felice. Molti dicono che da soli si annoiano. Io rispondo: ‘a volte io mi annoio con le persone’. Punti di vista. Ma posso garantire, che non c’è giorno che passi, in cui non abbia riso da sola, non mi sia divertita, non abbia combinato qualche guaio ridendoci sopra, o non abbia imparato qualcosa.

Quando inizierai a trascorrere del tempo sola con te stessa, ti renderai conto, di quante chiacchiere inutili e superficiali, alcune persone fanno, solo per ‘occupare’ del tempo, ma che in realtà non sanno cosa dire; c’è chi parla del tempo o esprime giudizi sugli altri, deve tenere la tv accesa per avere compagnia, perchè il silenzio li scuote dentro.

E pensare che non ho la televisione da quasi un decennio… Con questo non significa che vivo fuori dal mondo, grazie al web, posso tenermi aggiornata sulle principali notizie, cercare ciò che solletica la mia materia grigia, senza molti condizionamenti, guardo le mie amate serie tv tutte d’un fiato su netflix, amazon prime, insomma, sono io a decidere quando vedere qualcosa. Non esiste nessuna programmazione! Nessun TG, io cerco qualcosa quando  ho voglia di vederlo. Il mio tempo, non è scandito dalle lancette dell’orologio.

Certo, per chi ha un ‘tradizionale’ lavoro, è indubbio che la propria libertà venga un po’ a meno. Ma nella vita, si devono fare delle scelte. Ed io, ho fatto la mia, anche se avrò un futuro incerto, ma oggi, chi è che non lo ha? Potevo continuare a stare in società e guadagnare bene, avere belle case, auto, vestiti e borse, Ma è stato un periodo del mio passato, vissuto nel pieno della mia giovinezza. Ma oggi, o meglio,  negli ultimi 10 anni, la mia vita ha preso un’altra strada. Ho perso volutamente l’attaccamento materiale, ho abbracciato la natura al 100%. Vivendo con molto meno, solo con lo stretto necessario ed essenziale. Così mi sono resa conto, di quante cose sono davvero inutili. Dentro di me, ho avuto la necessità ed il bisogno di ottimizzare il mio tempo, diventando un punto vitale e fondamentale per la mia crescita personale.

Quando parlo con qualcuno che è il ‘classico animale da branco’, dopo pochi secondi, ho già perduto alcun interesse. Non è cattiveria o mancanza di rispetto, solo che quando ascolto frasi come: ‘non so cosa fare, chiamo qualcuno’, ‘o esco a prendere un aperitivo per fare qualcosa’, in quel momento mi sento offesa, Significa che mi ha chiamata perché non sapeva cosa fare, non perché aveva voglia di sentirmi. E i discorsi che poi fa, immancabilmente, confermano ogni dubbio. Io prendo l’aperitivo da sola, in casa, ammirando il bosco. Mi vizio, rifletto davvero ‘sull’Universo’, non ho bisogno di voci che riempono la mia testa di cose futili, inutili o di pettegolezzi. Non mi sono mai sentita da sola, stando da sola.

Amo riflettere sulle mie esperienze, sui miei viaggi, sulle mie avventure. Amo ascoltare la mia voce interiore, come amo follemente, sentire la poiana in volo, le cicale di giorno ed i grilli alla notte. Le rondini che puntualmente poco prima delle 5 del mattino mi svegliano, e come delle comari messe sul filo a decine, comunicano tra di loro. O sentire il capriolo ‘abbaiare’ incazzato, la civetta che arriva sulla mia finestra ogni sera, salutarmi e mettersi sul tetto di fronte. I miei amati rospi e rane, che conciliano il mio sonno, il pipistrello che entra dalla finestra della camera, volteggia sopra di me, e poi se ne esce. Il risucchio del riccio quando stana un formicaio. E poi, ammirare il cielo notturno, puntare una stella con l’app e conoscerla. Io non mi annoio un solo secondo della mia giornata. Ho troppo da fare. Senza contare il mio impegno nella salvaguardia degli animali.

Viaggiare da soli non significa solo vincere le proprie paure, ma imparare a conoscere chi siamo veramente, senza essere influenzati dagli altri, in modo da renderci conto, che siamo capaci di fare molto di più da soli, di quanto avremmo mai pensato possibile. Si tratta di realizzare i propri punti di forza e scoprire i propri doni unici. Un modo per trovare queste cose in noi stessi è fare qualcosa di coraggioso… come viaggiare da soli.

Per me, viaggiare da sola, non rappresenta solo un viaggio “alla ricerca di se stessi”, ma un regalo unico, che la vita mi offre. Migliora le proprie capacità di percezione e apprendimento, induce ad acquisire un’intuizione maggiore, guidandoci passo a passo per creare le nostre personali esperienze, e non ultimo, fortifica l’autostima.

Forse le viaggiatrici solitarie, riescono a capire cosa intendo dire.

Ci muoviamo nel mondo, senza timore, spinte dalla curiosità e dallo spirito di avventura. Tutto ciò che incontriamo lungo il nostro cammino, acquisisce un sapore più intenso, vero, costruttivo, ci insegna una maggiore consapevolezza di noi stesse.

Ma adesso vediamo i 17 benefici del vivere o viaggiare da sole.

1. Potenzia la capacità di essere presenti con ciò che ci circonda, senza che nessuno ci distragga o influenzi la nostra opinione su un luogo o su una persona; possiamo seguire i nostri ritmi senza doverci adattare a quelli degli altri. Avere la libertà di fare unicamente ciò che si vuole, quando e come si vuole. Non c’è nessuno che tira il classico pacco, oppure è stanco, o vuole fare dell’altro. Siamo soli, liberi.

2. Abilità di contrattazione superiori: aprirsi a nuove esperienze e conoscere nuove persone con culture e tradizioni diverse.

3. Aumentare il proprio livello di fiducia in se stessi, grazie a tutte le cose di cui ci rendiamo conto di essere in grado di svolgere.

4. Riscoprire una nuova sensazione di libertà, senza avere l’ansia di fare qualcosa in gruppo, aspettare i soliti ritardatari, ma poter essere totalmente liberi, di scegliere da soli cosa fare e cosa non fare.

5. Quando le cose vanno male o capitano imprevisti, si entra nella modalità ‘super-eroe’, cioè, scoprire quella capacità di poter risolvere i problemi.

6. Vivere o viaggiare da soli, permette di scoprire cosa si vuole davvero, senza alcuna interferenza, senza che nessuno scarichi su di noi, le proprie frustrazioni o insicurezze, problemi personali legati al lavoro, alla famiglia o al loro quotidiano, e spesso, possiamo essere vittime inconsapevoli, di situazioni in cui, vengono succhiate le nostre energie. Noi, siamo individui liberi da ogni costrizione.

Passare del tempo da soli è fondamentale per ritrovare il proprio equilibrio.

7. La felicità di essere liberi, ovunque nel mondo, dove nessuno sa nulla di noi, dei perfetti sconosciuti.

8. Stare da soli o viaggiare da soli, è sintomo di crescita, distaccandoci dai condizionamenti e dalle aspettative sociali, sviluppiamo la capacità di ascoltarsi, migliorando se stessi.

9. Possiamo goderci ogni momento con noi stessi, senza che altre persone cerchino di farci cambiare idea, o vedere il mondo con occhi diversi. Noi, abbiamo ogni capacità di adattarci agli eventi e prendere le decisioni giuste o sbagliate solo per noi stessi. Siamo esseri curiosi e desiderosi di scoprire tutto ciò che ci circonda.

10. Alcuni studi hanno evidenziato come la solitudine ed il silenzio, siano un beneficio per la corteccia cerebrale, incidendo in modo positivo nei nostri processi cognitivi, diventando più abili ad elaborare le diverse informazioni.

Avere la capacità di affermare i nostri bisogni e dire: "Questa sono io, questo è ciò in cui credo!

11. Possedere la capacità di apprezzare e/o di ridere delle piccole cose della vita.

12. Viaggiare da sole, ci permette di attirare (se vogliamo e accettiamo), conversazioni casuali con molta gente (personalmente ho conosciuto persone davvero interessanti durante i miei viaggi, che mi hanno arricchita notevolmente), e vivere di avventure improvvise ed eccitanti, cosa che difficilmente possono accadere se viaggiamo in gruppo o con un’altra persona. Da soli, tutto si amplifica.

13. Grande fiducia in noi stessi per sapere quando un luogo o una persona non ci soddisfa, in modo da poter andare avanti , senza sensi di colpa o attaccamento, perché siamo consapevoli, che un’altra avventura ci aspetta dietro l’angolo.

14. Maggiore consapevolezza di chi siamo e di come ci inseriamo nel tessuto del mondo, siamo artefici della nostra vita.

15. Capire e sapere di cosa abbiamo bisogno, scoprendo anche nuove attitudini e talenti assopiti da tempo. Dedicare del tempo a se stessi, fa nascere dentro ad ognuno di noi, una maggiore consapevolezza, possiamo abbracciare nuove forme di pensiero e seguire nuovi interessi. Si ha il tempo per coltivare le proprie passioni. Ogni giorno, ci arricchiamo sempre di più. Stare da soli con se stessi, permette di godere di una certa libertà da sfruttare a nostro vantaggio.

16. Si diventa emotivamente più forti, più indipendenti e con una maggiore autostima.

17. Non viviamo la crisi dell’abbandono o la paura del rifiuto. Conosciamo il nostro valore, non abbiamo bisogno delle conferme degli altri.

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