Tour on the road,  Trekking

IDRIJA, una giornata in miniera

Come iniziare una giornata in miniera... super golosona!

DIARIO DI BORDO – GIORNO 56/ 57 DI VIAGGIO

Ciao Travellers! Oggi siamo arrivati nella città di Idrija, una deliziosa cittadina famosa nel mondo per moltissime cose! E non solo! L’intero centro antico è iscritto sulla lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. La giornata è parzialmente soleggiata, e per noi che siamo in viaggio da quasi due mesi, dopo aver preso sempre pioggia, questo tiepido calore ci scalda un pò la pelle. Parcheggio Roger in un ampio parking gratuito, e dopo una passeggiata con i cani sul fiume Idrijca, felici di poter scodinzolare e correre un pò all’asciutto, parto per il mio giro di perlustrazione! Purtroppo avendo la febbre, non sono al top, ma la voglia di esplorare è molto più forte! Mi reco subito alla biglietteria della miniera di mercurio, ma alla fine essendo vestita con abiti leggeri, decido di tornare l’indomani per poter scendere sotto terra di 96 metri!

La ruota KAMST

Durante la passegiate nel canale Rake, si incontra un edificio, dove nel 1790, venne costruita una enorme ruota motrice in legno (kamst), che pompava dalla profondità di quasi 300 metri, 300 litri di acqua al minuto, La ruota è conservata tutt’oggi, purtroppo quando sono andata, era chiuso.

SRECNO! Buona fortuna!

Idrija è stata fondata dopo la scoperta del mercurio verso il 15° secolo, e per molti secoli, la miniera ha dato mercurio a tutto il mondo, oggi essendo dismessa si può visitare grazie ad una guida che racconta la vita dei minatori. La visita dura 1,30 h, entrando dall’edificio Selstev, dove avveniva l’adunata mattutina dei minatori, e proprio come un vero minatore, ho indossato il casco protettivo, (danno anche un soprabito, ma io avevo già la mia giacca a vento) entrando dall’ingresso  della miniera,  in alto padroneggia la scritta SRECNO, che significa: Buona fortuna! Tutti i giorni i minatori, si salutavano e iniziavano così, la loro dura e faticosa giornata in miniera, un buon auspicio, per tornare sani e salvi alla luce del sole.

Fate attenzione a Perkmandlc! Il dispettoso nano della miniera!

La città di Idrija è famosa non solo per la sua miniera, ma per i merletti, per il suo miele ed i formaggi. Inoltre si trova in una valle ai piedi del Kranjnski Park, dove un bellissimo sentiero molto curato,  il canale Rake, lungo 3,5 km, per secoli azionò le macchine della miniera e le ruote motrici in legno, adibite al pompaggio dell’acqua e al sollevamento del minerale dai pozzi.  porta al lago carsico Divje Jezero, (lago selvaggio). La zona fa parte dal 1972 del parco regionale di Zgornja Idrijca e non solo, una delle parti più geologicamente interessanti della Slovenia, è proprio contenuta nel Geoparco di Idrija, anch’esso facente parte della rete dell’UNESCO. Per la sua inclinazione alla tutela dell’ambiente naturale, la città è stata proclamata Città alpina del 2011 e Destinazione europea d’Eccellenza nel 2011.

Idrija è il principale e più antico centro sloveno del merletto fatto a mano, che sorse al culmine della miniera, quando le mogli dei minatori, si riunivano e trascorrevano il tempo al ricamo, aiutando così, le finanze di casa.  Infatti i proventi di questa attività, erano destinati al cibo e al vestiario della famiglia, mentre le giovani figlie dei minatori, utilizzavano questi guadagni per la dote nuziale. Oggi il merletto di Idrija, ha la denominazione d’origine protetta. Nel centro è situata la Scuola del merletto, che ancora oggi, è un pilastro della tradizione in Europa.

Stanko Bloudek fu un ginnasta, architetto, inventore di Idrija, il quale introdusse il maggior numero di sport in Slovenia! Infatti questo paese incarna perfettamente lo stile di vita sano, l’ho potuto constatare per un mese di viaggio in questo straordinario paese, tutti a camminare, fare escursioni, stare a contatto con la natura, ed anche ad Idrija, non mancano di certo i percorsi. Sono ben 22 i sentieri tematici ciclistici ed escursionistici!

LA MINIERA DI MERCURIO - l'argento vivo di Idrija

Il suo nome è  Galleria di Antonio – Antonijev Rov e si trova ad Idrija ed è la seconda miniera di mercurio più grande al mondo, e per più di 500 anni, ha contribuito alla vita economica dell’Europa centrale, allo sviluppo a livello mondiale della scienza, della medicina, dell’economia e dell’industria. I minatori (Knapi)  di Idrija scavarono 15 orizzonti fino alla profondità di 380 metri, creando così, più di 700 km di gallerie sotterranee ed estraendo più di 150 tonnellate di mercurio.

COME FU SCOPERTA LA MINIERA?

Once upon a time… Tutto cominciò per caso… Un giorno, un fabbricatore di mastelli, bagnò il suo mastello nel ruscello, e scoprì un liquido dal colore scintillante, e decise di portarlo al mercato. L’unico metallo liquido: Il mercurio.

Il mercurio (Hg), è l’unico metallo esistente allo stato liquido a temperatura ambiente, Il suo  peso specifico (finito il tour nella miniera ci hanno fatto soppesare lo stesso peso dell’acqua e del mercurio), ed è di 13,6 volte rispetto a quello dell’acqua! 

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Pausa pranzo: gli ZLIKROFI

Beh, dopo la miniera, ci voleva proprio un buon pranzo! Così, sono andata presso il ristorante Barbara, che si trova proprio sopra la miniera. Volevo assolutamente provare questo piatto locale, un raviolo ripieno a forma di cappello di Napoleone! Gli Zlikrofi, sono ritenuti la prima pietanza slovena con denominazione nazionale ed europea di Specialità tradizionale garantita.

Ah... l'amante di Napoleone...

Una leggenda narra che gli Zlikrofi, hanno avuto origine nel periodo di quando Napoleone andò ad Idrija. Si dice che la sua amante, una signorina del posto, gli abbia preparato questa pasta per la prima volta, ispirandosi alla forma del suo cappello. Gli Zlikrofi hanno misure ben precise: 3 cm di lunghezza e 2 cm di altezza!

Canale Rake

Divje Jezero

Passeggiando per il centro

In piazza Ahacijev trg, (sabato), si è tenuto un evento con bancarelle, piatti tradizionali, attività per bambini, questo è il fulcro della città, dove è situata la fontana barocca, a ricordo della scoperta del mercurio avvenuta il 22 giugno 1508. Sul lato è posto il Magazzino del grano ed il Teatro minerario, il più antico edificio teatrale in muratura. Si prosegue verso Mestni trg, la piazza centrale, dove ha sede il Comune, l’ufficio informazioni, la scuola di Merletto e da qui, si arriva al castello di Gewerkenegg, una volta sede mineraria.

Il castello di Gewerkenegg

Il castello fu edificato all’inizio del 16° secolo, ed era la sede dell’amministrazione della miniera. Inoltre era adibito a magazzino dell’argento vivo, il mercurio e del grano. Oggi il castello ospita la sede del Museo civico di Idrija, con la sua collezione permanente: ” cinque secoli della miniera e della città di Idrija”. Nel 1997, il museo, è stato proclamato come migliore museo europeo del patrimonio tecnico ed industriale.

La casa del minatore

In passato ad Idrija, vennero costruite particolari tipi di case, che potevano risultare anche imponenti, e proprio una, la più famosa, è la casa del minatore. Si erge appena sopra il pozzo Francisk e si può visitare proprio come appariva all’inizio del 20° secolo.

Antonijev Rov

Comune di Idrija

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