Tour on the road

ISOLA DI KRK (VEGLIA), l’isola aurea.

DIARIO DI BORDO – GORNO 32/33 DI VIAGGIO

Arriviamo sull’isola di Krk, dopo aver attraversato il ponte di collegamento dalla terraferma all’isola.

Il Ponte a due archi in calcestruzzo rinforzato, è lungo 1430 metri, e viene percorso da oltre un milione di veicoli all’anno. L’isola di Veglia (in italiano, e Krk in croato), è la più settentrionale e la maggiore delle isole croate, vicina alla città di Trieste e da Villaco (Austria), abbracciati dal mare blu e dalle sue calette sabbiose, all’ombra di pini secolari in bellissimi campeggi vicino alle spiagge.

Krk è anche l’isola dei naturisti, infatti è stato facile incontrarne diversi mentre passeggiavo sul lungomare… Pensavo fossero un pò più ‘nascosti’, invece mentre percorrevo la passeggiata, tra famiglie, bambini e persone, vedere qualche ‘spauracchio’ (come l’ho chiamato mentre facevo un video), è abbastanza normale.

L’isola di Veglia fa parte delle 1.185 isole della Croazia, chiamata l’insula aurea – l’isola d’oro. Ubicata al centro del Golfo del Quarnero, conosciuta come una delle destinazioni turistiche più attraenti del paese, grazie al suo clima mite mediterraneo e la ricchezza delle sue bellezze naturali e storico-culturali, le fecero meritare l’epiteto di ‘isola aurea’. Grazie alla sua eredità culturale, è conosciuta anche come ‘culla della cultura croata’, tanto che all’inizio del XX secolo, fu chiamata il ‘sesto continente’.

Si narra che tutte le strade portino all’isola di Krk! Infatti, dalla terraferma, è raggiungibile attraverso il ponte omonimo, dal mare con le navi ed i traghetti che approdano nei diversi porti e porticcioli isolani, e infine in aereo, grazie all’aeroporto della città di Fiume (Rjeka), dove dista soltanto 30 km.

CURIOSITÀ

Dalla notte dei tempi, si crede che l’isola sia indissolubilmente legata al numero sette.

– fu abitata dai croati nel settimo secolo;

– riuscì a respingere l’assalto da parte dei corsari per ben 7 volte;

– l’ultimo signore di Veglia fu il settimo principe dei Frankopan;

– l’isola ha 7 centri abitati di rilievo.

 

I campeggi sono ubicati nei punti più belli dell’isola, in riva al mare, con splendide viste in un ambiente naturale straordinario. Dormire presso il campeggio Pila, Camping Pila Punat è stato emozionante… Addormentarsi con il suono del mare, il suo profumo salmastro, il grido dei gabbiani e della civetta, svegliarsi con il canto degli uccelli, che ovunque accompagnano il tuo soggiorno.

Il campeggio, davvero ampio, è avvolto dal verde dei pini, il lungomare, pieno di tamerici aromatiche, lo dividono dalla spiaggia, e per andare in centro, basta uscire da uno dei cancelli (chiusi dalle 23 alle 6 del mattino), e percorrere la passeggiata arrivando sino alla Marina.

Il camping Pila è fornito di tutti i servizi, dal market, ai ristoranti, panificio, che però erano ancora chiusi (per la bassa stagione), i servizi igienici puliti e moderni, ed il personale, davvero gentile, affabile e disponibile.

 

L’ISOLA IN PILLOLE:

VEGLIA (Krk), un tempo municipium romano, oggi, centro amministrativo, religioso ed economico dell’isola, ma anche una delle principali località storico-culturali isolane. A contrastare la modernità dei complessi alberghieri, dei campeggi e degli atri edifici presenti, ecco ergersi il centro storico della città, nota come ‘chiarissima città dei Veglioti’, il quale, con la propria forma, richiama il periodo della dominazione romana. La raccolta d’oggetti d’arte sacra, è parte del complesso ecclesiastico costituito dalla basilica di San Quirico, patrono della città di Veglia, dalla chiesa di Santa Margherita e dalla cattedrale a tre navate dell’Assunta. Costeggiando la strada che porta da Krk verso Punat, si può incontrare uno dei più rilevanti monumenti dell’architettura sacra della costa croata: la chiesetta di San Donato. Seguendo le orme del passato, anche le cosiddette solennità popolari, spicca la famosa ‘Fiera di Veglia’, o ‘Lovrecera’ (Festa di San Lorenzo), festa del santo patrono nei vari paesi dell’isola, che ogni anno si tiene dall’8 al 10 agosto, e che risale al 1524.

BASKA, il simbolo di questa stupenda cittadina, è la sua spiaggia lunga 2 km, ritenuta una delle più belle al mondo. Poco distante da Baska, c’è la culla della scrittura e della cultura croata, Jurandvor, località nella quale nel 1100 fu redatto l’atto di nascita’ dei croati (potete leggere anche l’articolo su Baska qui), la Lapide è la testimonianza più significativa del glagolitico croato.

DOBRINJ, sorge su un colle alto 200 metri, ed è il centro di una ventina di casolari sparsi nel territorio circostante; tra i quali spicca per la sua rilevanza turistica il paesino di Silo. Tra i monumenti romanici, spicca la chiesetta di San Vito, eretta nel 1100, secondo un documento ritrovato sulla sua costruzione.

VRBNIK, è una delle roccaforti dei sacerdoti glagoliti e della spiritualità isolana, posta su una parete rocciosa alta 48 metri sul livello del mare. Qui potrete passare nella viuzza più stretta al mondo!

DOBRINJ e VRBNIK, sono forse gli esempi più autentici dei castelli dei Frankopan di un tempo. Sebbene gli influssi culturali moderni abbiano sfiorato questi due paesi-museo, le due cittadine odierne, evocano lo stile di vita ed i costumi dei tempi passati.

OMISALJ, si erge su un colle a 2 km dal ponte di Krk, situato nelle vicinanze dell’aeroporto di Fiume. Omisalj, è uno dei centri abitati più antichi dell’isola, importante centro glagolitico e culturale, le cui origini risalgono alla preistoria.

NJIVICE, è a pochi km da Omisalj, un tempo tranquillo paese di pescatori, mentre oggi, è diventata una località turistica moderna, con diversi hotel e campeggi riparati all’ombra di verdissimi boschi di alberi frondiferi.

MALINSKA, centro di Dubasnice, è un complesso di una ventina di paesini, sorge sul versante nord-occidentale dell’isola. (vi è un rifornimento per le bombole gas – Karinovo gas Malinska). Malinska è uno dei maggiori centri del turismo isolano, caratterizzato da numerose spiagge e da strutture alberghiere, mentre se cercate la tranquillità, potete trovare momenti di pace e relax, nei paesini dei dintorni.

PUNAT, è il centro nautico dell’isola, e sede dell’olivicoltura isolana. Infatti vi è il Marina Punat, uno dei porticcioli più conosciuti e lussuosi dell’Adriatico, che offre il rimessaggio invernale, la riparazione delle imbarcazioni, il noleggio di barche, approdi e ormeggi per navi, natanti ed altre imbarcazioni. Proprio dinnanzi a dove ero parcheggiata, nel centro di Puntarska Draga, sorge l’isolotto di Kosljun, con un convento francescano, proclamato bene culturale protetto, dove si trovano anche una collezione etnografica e d’arte sacra, ed una biblioteca con diversi volumi preziosi. Punat è davvero un piccolo gioiello, con il suo grazioso centro abitato, che puoi percorrere lungo le sue viuzze strette che ti raccontano la storia dei suoi abitanti, con le loro case circondate da oliveti, ballatoi e cortili, la pietra chiara che ti incanta ed il profumo dei fiori.

 

IL MARE E LE SUE SPIAGGE

Le spiagge che si possono incontrare sull’isola di Krk sono diverse e ognuna con la propria caratteristica. Ghiaiose, di roccia o con superfici cementate, di sabbia, riparate dagli alberi dei pini, dei lecci e dagli olivi. Sicuramente la più famosa è la spiaggia di Baska, lunga quasi 2 km.

Ma quale scegliere? Se cerchi una vacanza lontana da occhi indiscreti ti conviene andare versoi piccoli centri di Klimmo, Glavotok e Stara Baska, mentre per una vacanza più dinamica, è meglio dirigerti verso Drazica e Jezevac a Veglia, Rupa a Malinska, oppure le spiagge a Cala Pesja nei pressi di Omisalj. Le spiagge a Cala Soline, nei pressi di Dobrinj, sono ricche di proprietà benefiche, grazie ai fanghi curativi, mentre per i nudisti, alcune di esse si trovano nell’ambito delle aree dei campeggi e dei villaggi turistici (adesso si spiega perchè.. eheh), altre invece, sono ben riparate dal verde circondate da calette meno conosciute.

PER GLI APPASSIONATI DEL MARE

Sia per i sub esperti o per i principianti, ci sono diverse visite subacquee organizzate al relitto della motonave greca ‘Peltastis‘, a poca distanza da Silo, affondata in queste acque sul finire degli anni ’60 del secolo scorso. Si tratta del sito subacqueo più visitato dell’isola, ma oltre al relitto, sono interessanti anche i fondali del mare che circonda l’isolotto di Plavnik, con il relitto di un veliero risalente al tempo del dominio napoleonico.

 

E PER GLI APPASSIONATI DEL TREKKING COME ME?

Se anche tu come me, sei più attratto dalle cime montane, amante della natura o chi dell’arrampicata, a Krk troverai sicuramente l’escursione giusta per te! Cosa aspetti a visitare il Veli vrh (541 m) e l‘Obzova, la cima più alta tra le montagne isolane (568 m), si possono raggiungere seguendo i percorsi segnalati che partono da Punat e da Bascanska dolina. Oppure incamminarvi nella ‘Via dei Glagoliti’, un itinerario di 200 metri con partenza dal casolare di Gabonjin (nei pressi di Dobrinj) in direzione della chiesetta di San Pietro, ed il ‘Percorso glagolitico di Baska’, vi regaleranno relax e lo sconosciuto mondo dell’alfabeto glaglolitico. L’atmosfera del famoso romanzo ‘Viaggio al centro della terra’ sarà evocata dall’unica grotta aperta al pubblico dell’isola, la ‘Biserujka’, nota anche come Grotta di Vitezic, ubicata nel paesino di Rudine, a due passi da Dobrinj. Secondo la leggenda, i meandri della grotta nasconderebbero un tesoro dei pirati che nessuno sinora, è riuscito a trovare: e se foste proprio voi a trovarlo?

LA LONGEVITÀ DEI SUOI ABITANTI

Sull’isola di Veglia non è raro incontrare persone longeve, e anche molto simpatiche! Ho conosciuto un signore davvero in avanti con gli anni, con cui ho scambiato due parole e tanti sorrisi oltre che coccole al suo cane ubbidiente. Il signore in questione, lavorava la sua terra. il suo oliveto, e poco dopo, sotto ad un bel sole caldo, ha iniziato a spingere un carretto di legno su per una salita, e intanto teneva un cordoncino con il suo cane (anche lui in età) in mano… Mi ha fatto davvero tanta tenerezza, che mi sono offerta d aiutarlo, ma lui ha rifiutato, perchè faceva parte anche del suo esercizio fisico e morale. Straordinario. Non ha mai avuto nemmeno un raffreddore!

La leggenda infatti parla di questa terra dorata, del suo ricco patrimonio naturale, di un clima mite e di una leggera e sana alimentazione tipicamente mediterranea, ed i tanti centenari isolani l’hanno trasformata in realtà. Il loro segreto riposa tutto in quel ‘elisir di gioventù, salute e bellezza’ di cui l’isola abbonda: l’olio di oliva.

PIACERI PER IL PALATO

Ovviamente essendo vegetariana, per me sarà normale indicare sempre e solo tutti quegli alimenti che non erano ‘forme di vita’… Ho deliziato il mio palato con una tipica specialità dolciaria dell’isola, il Presnac, fatto a base di formaggio pecorino. In tema di prodotti tipici, vi sono diverse manifestazioni che vi voglio segnalare: la Sagra del vino ‘ Dani vina’  a Vrbnik, la Sagra dei fichi ‘Dani smokava‘, ovunque sull’isola. Se volete acquistare un tipico souvenir gastronomico, vi consiglio la grappa di produzione artigianale o un sacchetto di fichi secchi. E ricordate, quando gli isolani vi offrono un bicchierino di grappa (rakija) o qualche fico secco, desiderano darvi il più cordiale benvenuto, e secondo una leggenda, predestinarvi ad una vita lunga e felice.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: