Nature,  Tour on the road

La Valle di WACHAU: da Krems a Melk.

La Valle di Wachau è un luogo da fiaba, un posto tranquillo  situato lungo il  Danubio, tra alberi da frutta e immense terrazze di vigneti. La valle è famosa per la produzione di albicocche e di uva, infatti proprio qui ho scoperto l’albicocca, un frutto che non ho mai amato particolarmente, ma incuriosita dal suo profumo e dal suo colore sgargiante, un giorno ne provai una. Credo di non aver mai assaggiato un frutto così dolce, maturo e buono. Praticamente da 2 settimane, mangio circa una dozzina di albicocche al giorno…

La Wachau è formata dal fiume Danubio, situata nella regione della Bassa Austria,  fra le città di Melk e Krems, con una lunghezza di circa 30 chilometri ed è abitata fin dalla preistoria.

La valle di Wachau , con l’abbazia di Melk, l’abbazia di Gottweig ed il centro storico di Krems, nel 2000 sono stati aggiunti all’elenco del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, mentre nel 1994, l’area protetta di Wachau, è insignita del Diploma europeo delle aree protette.

Special Thanks to: http://www.velier.it

Distributore di liquori, distillati, vini e alimentari di qualità.

Partner ufficiale del tour on the road “Genova: Un Ponte sul Mondo”.

KREMS AN DE DONAU, la città sul Danubio

RATHAUS (municipio), d'origine quattrocentesca, con facciata barocca e loggiato rinascimentale.

DIARIO DI BORDO – GIORNO 77 DI VIAGGIO.

Buongiorno travellers, come state? Oggi abbiamo lasciato la straordinaria città imperiale di Vienna, e abbiamo intrapreso la strada della Valle di Wachau, guidando anche attraverso la Romantische Strasse, e ci dirigiamo per una breve sosta nella graziosa cittadina di Krems. Il paesaggio è davvero sorprendente, tra vigneti e alberi da frutta.

Piazza Körnermarkt. Colonna della Vergine del 1683.

Obere Landstrasse

Obere Landstrasse è la via principale della città, passeggiare qui è davvero sorprendente per gli edifici in stile gotico, barocco, rinascimentale, decorate da stucchi e graffiti. 

Dall'anno 2000 il centro storico di Krems fa parte del Patrimonio dell'umanità UNESCO.

  • Obere Landstrasse – la via principale
  • il duomo St. Veit
  • Rathaus –  Municipio
  •  la colonna della Vergine (1683)
  • l’antico teatro dei Domenicani (XVIII sec)
  • Dominikanerkirche in stile gotico del XIII secolo, sede del Weinstadtmuseum, dedicato alla storia della viticoltura e dell’enologia in Austria.
  • Il quartiere Stein
  • il Gozzoburg –  XIII secolo, con antichi affreschi profani
  • Pulverturm – torre del 1477
  • la Steinertor – il simbolo di Krems

Nella valle di Wachau agli inizi del ‘900, venne ritrovata una figura di donna in pietra calcarea risalente  a circa  250.000 anni fa. Trattasi della Venere di Willendorf, probabilmente la “Magna Mater” – la grande Madre Natura  dell’era paleolitica. Esposta nel Museo di storia naturale di Vienna.

Dürnstein ed il suo castello

Durnstein è davvero affascinante, affacciata sul fiume Danubio, coronata dalle rovine del suo castello medievale del XII secolo, nel quale tra il 1192 ed il 1193, al ritorno dalla Terza Crociata),fu imprigionato il re inglese Riccardo Cuor di Leone,  dal duca Leopoldo V d’Austria.

L’incantevole cittadina é situata direttamente sul Danubio, con il suo bellissimo paesaggio, ed il pittoresco centro storico, dove si può ammirare la sua chiesa barocca.

Rossatz

Abbiamo sostato due notti presso il Wohnmobil stellplatz Artner Rossatz https://stellplatz.info/wohnmobilstellplatz/wohnmobilplatz-artner

Trattasi di un’area di sosta con sbarra presso il ristorante.
Ci sono circa 15 posti per camper, terreno ghiaioso e non in piano nonostante i cunei. Prezzo 12,00 euro /24 h, compreso di elettricità. Risulta essere comodo per la pista ciclabile ed è sul fiume Danubio.
Gestori simpatici e cordiali. Ideale per una sosta di uno o due giorni. Non è un campeggio. Servizi igienici puliti, ma esiste una sola doccia in esterno sui vigneti.

MELK, la deliziosa

RATHAUS - Municipio

passeggiando

Casa in stile tardogotico affiancava la porta "Sandtor"

passeggiando

abitazione

Area di sosta camper sul Danubio

Pranzo in camper a piedi del Danubio

Abbazia di Melk, vista dall'area di sosta

Abbazia di Melk, PATRIMONIO MONDIALE NELLA REGIONE DI WACHAU.

Capolavoro in stile barocco, ubicato sulla roccia sopra il Danubio, dal 1089, i monaci benedettini vivono e lavorano al suo interno ancora oggi.

Seguendo la regola di S. Benedetto, tentano di mettere in atto, L’ORA et LABORA et LEGE (prega e lavora e impara).

Il monastero svolge due compiti storici: da una parte l’istruzione e l’educazione, dall’altra l’attività pastorale.

Al suo interno i frati benedettini gestiscono un ginnasio pubblico con indirizzo classico e linguistico, oltre ad un liceo scientifico superiore. La scuola ha 33 classi miste con circa 900 alunni.

Il compito più importante del monastero è la formazione umana e spirituale dei suoi alunni, e solo negli ultimi anni si sono associate le attività legate alla meditazione, esercizi spirituali.

Le entrate dell’abbazia provenienti dal turismo e dall’economia, vengono impiegate interamente per realizzare questi compiti e per coprire le onerose spese sulla manutenzione dell’edificio.

La visita comprende:
La scala imperiale, il corridoio imperiale, il museo abbaziale, la sala marmorea, la terrazza, la biblioteca e la chiesa abbaziale.

Il giardino del paradiso, il padiglione barocco, il giardino orientale e il bacino s”acqua.

L'odierna abbazia, in stile barocco, venne costruita fra il 1702 e il 1736 dall'architetto Jakob Prandtauer.

Facciata Orientale

Portale

IL PORTALE

Si entra all’interno dell’edificio passando tra due maestose bastie. Nel 1652 fu eretta la bastia meridionale come fortezza, mentre quella settentrionale fu aggiunta in seguito da Jakob Prandtauer per motivi di armonia.

Sui piedistalli poggiano le statue di S. Leopoldo e S. Koloman. La data incisa sopra il portale – 1718 – si riferisce a quando furono terminati i lavori di costruzione della zona di ingresso.

Passando per uno spazio ottagonale al di là del portone, si vedono le cosidette “Torri dei Babenberg”, che costituiscono una parte dell’antico complesso fortificato.

La facciata orientale del convento è sovrastata da una copia della croce di Melk, che costituisce uno dei tesori più preziosi dell’abbazia.

Sopra il portone ad arco a tutto sesto si torva un piccolo balcone, dove l’abate salutava gli ospiti. Sotto al balcone si può riconoscere lo stemma dell’abbazia: due chiavi d’oro incrociate su uno sfondo blu.

Sui piccoli piedistalli poggiano le figure dei due principi degli apostoli e patroni della chiesa: S. Pietro e S. Paolo.

Interno cortili Abbazia di Melk

Chiesa abbaziale

La visita all’interno dell’abbazia comincia salendo la scala dell’imperatore, con un susseguirsi di 16 sale adibite a museo. Purtroppo, non è stato possibile realizzare alcuno scatto fotografico. Le prime sale contengono diverse iconografie sacre, per poi entrare nella strabiliante  biblioteca dell’abbazia di Melk. L’impatto è stato per me, davvero stupefacente, di una bellezza disarmante, quell’odore di carta, di storia… All’interno sono poste delle alte scaffalature in legno dove sono riposti circa 100.000 volumi, alcuni risalenti al IX secolo.

Amante dei viaggi quale sono, non potevo che soffermarmi a sognare davanti ai due grossi mappamondi del XVII secolo.

Terminata la visita all’interno della biblioteca, si accede alla chiesa dei santi Pietro e Paolo.

La biblioteca è famosa anche grazie al libro “Il nome della Rosa” di Umberto Eco.

Panorama dall'abbazia

Il Pavillon

Fontana e roseto

Interno Pavillon

Passeggiando per Melk

"IL FILO ROSSO".

Il circuito cittadino è lungo circa 1,5 km, ed è chiamato “il filo rosso”. Questo percorso è stato creato per vivere le bellezze storiche della città di Melk, dai resti della cintura muraria medioevale, al palazzo delle “Poste più belle d’Austria”, e la famosa “Villa delle maioliche”.

Partenza dal Wachau info center Melk, verso 30 monumenti e otto colonne informative.

Cosa visitare

  • La parrocchia di Melk – La parrocchia di Melk passò all’abbazia solo nel 1693.
  • Nodo stradale di Melk intorno al 1800 – Il direttore delle poste Josef von Furnberg amministrava nel 1800 il traffico verso il Waldviertel e la Boemia.
  • Melk sul fiume – In quanto importante via di trasporto, il Danubio offriva occupazione a molte persone, tuttavia le inondazioni portarono spesso distruzioni in città.
  • Melk nel Medioevo – Intorno all’anno 1000 Melk fu la residenza dei primi Babenberger. La sua posizione strategica la rese un importante centro commerciale.
  • Giudici, consiglio e cittadinanza – La città era assoggettata all’abbazia. L’abate nominava i giudici e il Consiglio. Erano loro a gestire la giustizia e la sicurezza, a imporre le tasse e molto altro.
  • Le mura cittadine – La cinta muraria venne costruita e ampliata fino al 1605. Nel XIX secolo le torri vennero vendute e ampie sezione delle mura abbattute.
  • La Grunderzeit a Melk – Sin dal momento della costruzione della Linea ferroviaria ovest (!858), Melk fu in forte crescita, divenne sede di un distretto amministrativo e nel 1898 Comune indipendente.
  • Il “Cottage di Melk” – Seguendo l’esempio del “Club del cottage” viennese, nel 1893 venne creata una zona residenziale tra il centro storico e la Linea ferroviaria ovest.
  • Palazzo Kremser – La casa in stile tardogotico affiancava la porta Sandtor.
  • Haus am Stein – Sulla facciata della più antica casa della città cresce una vite centenaria.
  • Locanda “Zum goldenen Stern” – L’antica taverna dell’abbazia venne ristrutturata nel 1736 in stile barocco.
  • Antica canonica – menzionata in un documento del 1313, vanta affreschi del 1575.
  • Edifici commerciali tardo medioevali – Al piano superiore si possono ammirare bovindi tardogotici lungo tutta la facciata.
  • Antica panetteria – Negozio di 3 panettieri di Melk del XIX secolo.
  • Municipio – realizzato nel 1575, venne ricostruito nel 1847 in seguito ad un incendio.
  • Fontana – L’abate Berthold Dietmayr regalò al Comune la fontana con il patrono della città e dell’abbazia, San Colmanno nel 1722.
  • Farmacia – L’antica taverna e negozio è una famosa farmacia sin dal 1783.
  • Palazzo “Zum Auge Gottes” – gli affreschi del 1577 mostrano la storia biblica della “fine di Absalom”.
  • Porta di Vienna – Da qui partiva la strada regia per Vienna. Fu abbattuta nel 1874.
  • Vecchia casa forestale – l’antica “torre civica” con carcere è sede dal 1800 dell’ufficio forestale dell’abbazia.
  • Ufficio metrico – L’edificio in stile austriaco tradizionale fu costruito come caserma, nel 1908.
  • Villa Loos von Losimfeldt – La villa in stile liberty costruita nel 1901 da Josef Plecnik (1872-1957) è una delle più importanti della Bassa Austria.
  • Stazione – Nel 1858 – venne messa in funzione la linea ferroviaria ovest. La stazione è in stile moresco.
  • Villa modello – Venne costruita nel 1893 come modello per l’area residenziale di Melk “cottage”.
  • Parco comunale – inaugurato nel 1886.
  • Chiesa parrocchiale – dopo l’incendio del 1847 alla chiesa venne aggiunto un nuovo campanile e nel 1900 un interno neogotico.
  • Canonica – In stile barocco fu costruita nel 1752 dall’architetto viennese Matthias Gerl.
  • Piazza principale e Giovanni Nepomuceno – Peter Widerin realizzò il monumento a Giovanni Nepomuceno nel 1736.
  • Antico palazzo delle Poste – L’imprenditore Josef von Furnerg fece erigere nel 1792 l’ufficio postale forse più bello di tutta l’Austria.
  • Taverna “Zum weissen Lamm” – Una volta solo le taverne che  esponevano un’insegna potevano accogliere i viaggiatori.
  • Porta barocca – La porta proviene da un palazzo viennese costruito nel 1730.
  • Torre del birrificio – Fu costruita intorno al 1586 come parte della fortificazione muraria cittadina.
  • Birrificio – Il mastro birraio Anton Prinzl acquistò la fabbrica nel 1849 e la modernizzò. Il birrificio venne chiuso intorno al 1905.
  • Nave piscina e nave lavanderia – Sulla riva erano ormeggiati una piscina galleggiante e una nave che fungeva da lavanderia.
  • Haus auf dem Stein – Nell’antica torre il pittore Walter Prinzl (1891-1937) aveva il suo atelier.
  • Ponte sollevabile – Il ponte Leopoldo, costruito nel 1937, può essere ancora oggi sollevato in caso di piena.
  • La casa dell’armatore – sulla facciata sono segnati i livelli raggiunti dall’acqua durante le alluvioni.
  • Deposito del sale – funzionante sino al 1824.
  • Vista su Melk – Il centro storico si estende tra la roccia dell’abbazia e il Danubio.
  • Vista della Porta di Vienna – fu demolita nel 1874.
  • Vista della Porta di Linz – demolita nel 1852.
  • Vista della Sandtor – portava al molo dei traghetti per giungere all’altra riva del Danubio.

Proprio sulla strada dove c’è un gran parcheggio sulla riva del Danubio, da un lato, c’è uno spazio adibito per area di sosta camper. Davvero molto comoda, a due passi dall’abbazia e dal centro di Melk e dalle diverse attività escursionistiche. E’ possibile fare anche il giro in battello sul Danubio! A pochi passi c’è la biglietteria e la partenza 2 volte al giorno. L’area di sosta è costa 5 euro 24h, con allaccio alla corrente, carico e scarico, max 4 notti.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: