Tour on the road

MARIBOR, e la vite più longeva della Slovenia.

DIARIO DI BORDO – GIORNO 18 DI VIAGGIO

Cari Travellers, come state? Nuovo giorno, nuova città! Dopo la deliziosa Ptuj, arriviamo a Maribor, (alias Marburgo),  si capisce subito che la città è immersa dalle verdi alture con le sue foreste incontaminate del massiccio Pohorje, dal fiume Drava e dalle verdi colline vinicole.

Parcheggiamo Roger in un’area di sosta per pullman, dove ci sono solo 4 posti per  #camper. Siamo gli unici, quindi nessun problema per il posto, il signore alla sbarra dice che costa 6 euro per 24 ore con allaccio alla corrente. Perfetto. Non è un bel posto, molto caotico, da una parte c’è la ferrovia, e  di giorno, il viavai dei pullman è davvero assordante… Ma altro luogo vicino alla città non c’era, e per questa cifra, una sola notte, sempre piovosa, andava bene. (in realtà poi ho pagato 10 euro… mah).

Maribor è la seconda città slovena più grande, si trova alla bocca della valle di Drava fra le colline di Kozjak ed il massiccio di Pohorje, famoso perché ogni anno si tiene la coppa del mondo di sci femminile, la Zlata Lisica.

La città è stata la prima ad essere stata raggiunta dalla ferrovia nel 1846, e 20 anni più tardi si è trasformato in un importante incrocio ferroviario, che l’ha portato ad un incredibile sviluppo economico.

Le sue origini risalgono già durante l’età del bronzo e del ferro; in seguito la città è stata distrutta parzialmente dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale. Il ginnasio è stato fondato nel 1758 ed oggi è una città universitaria. Il museo di Maribor è uno dei più ricchi della Slovenia.

Con i pelosetti nel passeggino, iniziamo a scoprire Maribor, dove subito incontriamo l’imponente Basilica Francescana di Santa Maria, un edificio di mattoni rosso, costruita nel 1800, dove un tempo vi era un antico convento di frati cappuccini.

Proseguiamo sulla strada principale pedonale, dove sulla destra è situato il Castello di Maribor (Mesti grad) risalente al XV secolo per volere dell’imperatore Federico III. L’edificio oggi si presenta in uno stile diverso, infatti l’avevo preso per un palazzo feudale. All’interno del castello, è situato il Museo Regionale.

Il Museo Regionale vanta una ricca collezione di reperti archeologici, armi e pezzi di arte sacra, ed ha come scopo la promozione della cultura e della storia del proprio paese.

Maribor detiene alcuni primati:

  • Nel 2012 è stata Capitale europea della cultura
  • sempre nello stesso anno, città del Campionato mondiale di scacchi della gioventù
  • la vite più antica del mondo, con oltre 450 anni di età, e la “Casa della vecchia vite”, detengono il Guinness World Records e sono patrimonio dell’Unesco

La famosa vite. attrazione della città,  fu piantata nel XVII secolo, e ancora oggi la sua uva riesce a produrre circa un centinaio di bottiglie all’anno! Ma toglietevi dalla testa di poter assaggiare questo nettare pregiato, perchè le bottiglie di vino, vengono date come omaggio istituzionali a personalità importanti, quindi, se non siete una persona illustre… niente da fare!

 

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